Candy festeggia settant'anni

Ma quale festa per i lavoratori?

Le proposte di Rifondazione Comunista

Manifestazione Candy Brugherio

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Sentiamo con sollievo che alla CANDY di BRUGHERIO i più di 300 LICENZIAMENTI sono congelati per 24 mesi, durante i quali continueranno i contratti di solidarietà. Ma ricordiamo che per i dipendenti questo non toglie l’ansia del futuro – che cosa succederà dopo? – e che, dopo aver fatto già sacrifici finora vivendo a stipendio ridotto, dovranno farli  ancora…

La Candy ha continuamente trasferito la produzione in paesi dove il costo del lavoro è più basso  e minori sono i diritti sociali e sindacali. Così ha massimizzato i suoi profitti: mettendo in concorrenza fra di loro i lavoratori italiani con quelli cinesi, turchi, dell’Europa dell’Est.

Quest’anno sul suo sito ha postato l’immagine di una bella torta di compleanno con le candeline, e ha scritto che si apprestava a  celebrare i suoi settant’anni di vita  “con tante belle novità”.

Quale novità? Che i lavoratori sono oggetti da usare e gettare e che quindi può… fare loro la festa. O, bontà sua, rimandargliela di due anni.

Dobbiamo concludere che questo è l’ordine naturale delle cose? Che così va il mondo? No, diciamo noi. COSI’ VA IL CAPITALISMO NEOLIBERISTA, ossia lasciare che il mercato vada da sé, senza regole.

Noi sosteniamo invece che si può fare diversamente. Che uno stato può intervenire sulle multinazionali, per BLOCCARE LE DELOCALIZZAZIONI, rendendo svantaggioso a un’azienda andarsene. Il governo italiano invece ha abbassato i diritti dei lavoratori, ma questo non ha frenato le aziende che volevano smobilitare e non ha salvato l’occupazione.

Noi ci stringiamo attorno ai lavoratori della Candy di Brugherio, così come a quelli della ISOLA ex GIVIDI’ che minaccia a sua volta la chiusura.

Noi vogliamo un risultato pieno: NUOVI INVESTIMENTI e MANTENIMENTO dell’OCCUPAZIONE. Appoggeremo ogni forma di lotta e di resistenza. Le istituzioni a tutti livelli devono mobilitarsi.
Ma soprattutto, è il governo che deve cambiare politica. LA POLITICA DEL LAVORO NON È QUELLA DEL “JOBS ACT”.

Rifondazione Comunista - Circolo di Brugherio
Brugherio, 16 ottobre 2015