Manifestazione USB dopo l'omicidio di Abd El Salam. Oltre 7.000 persone in corteo a Piacenza

Le nostre vite valgono più dei vostri profitti

In una città blindata da un'assurda ordinanza che ha imposto la chiusura di negozi ed uffici, sono sfilati in corteo oltre 7000 lavoratori chiamati da USB a manifestare contro l'omicidio di Abd El Salam. Una manifestazione rabbiosa e decisa che ha ripetuto per ore lo slogan "siamo tutti Abd El Salam" e "assassini assassini" e che si è snodata pacificamente per le vie di Piacenza. Una manifestazione che denuncia lo sfruttamento intensivo in un settore come quello della logistica dove la precarietà e l'illegalità sono sistema.

Manifestazione organizzata a Piacenza il 17 settembre 2016 dall'USB a seguito dell'omocidio di Abd El Salam

Manifestazione organizzata a Piacenza il 17 settembre 2016 dall'USB a seguito dell'omocidio di Abd El Salam

Photo by USBinfo

Negli ultimi tre giorni pesano sui nostri cuori tre morti bianche e l’omicidio padronale di Adb El Salam Ahmed El Danf.

Le cronache ci hanno ormai abituato agli incidenti letali sui luoghi di lavoro e non siamo più disposti a tollerare risparmio e negligenza in tema di sicurezza.

Ma la morte di Abd El Salam non è un incidente come gli altri, non è incuria, né fatalità. Non è solo mancanza di rispetto per il valore delle vite dei lavoratori. Abd El Salam è morto mentre lottava per i propri diritti, perché i padroni non potevano perdere nemmeno un euro del loro profitto.

Il Partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti di Monza e Brianza hanno aderito alla manifestazione del 17.09.2016 a fianco dei lavoratori della logistica. La loro rabbia è risuonata per le strade di Piacenza, nel clima di silenzio che i media vogliono imporre sulla questione.

Ma sappiamo che questo silenzio è soltanto paura che la rabbia si organizzi.

Questo capitalismo omicida va fermato.

Il paese si deve bloccare.

Sciopero generale subito!

Partito della Rifondazione Comunista di Monza e Brianza, Giovani Comunisti di Monza e Brianza
Monza, 19 settembre 2016