Oltre 130 licenziamenti alla Canali Spa di Carate Brianza

Solidarietà e vicinanza alle lavoratrici ed ai lavoratori della Canali di Carate Brianza e a tutte/i coloro che lottano per la difesa del posto di lavoro.

Il PRC di Monza e Brianza sostiene le legittime rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori

Lavoratori della Canali

Lavoratrici e lavoratori della Canali di Carate Brianza

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Senza preavviso, senza avvisaglie, se non un periodo concordato di assegno di solidarietà e alcune riduzioni orarie.
L’azienda chiude, sprezzante del dialogo aperto nei mesi precedenti coi sindacati.
L’ennesimo “omicidio sociale” in Brianza, cui si aggiunge sia la beffa del finanziamento europeo milionario per lo stabilimento K-Flex polacco, costato il posto di lavoro per quasi 200 dipendenti, sia gli esuberi annunciati da Nokia.

Le tensioni sociali sono alle stelle, anche nel territorio della Brianza, dove produttività e rendita superano gli standard.

Tensioni alimentate dal governo che – con la ridicola legge di bilancio appena varata – non interviene per risolvere di netto il problema della povertà e dell’instabilità, non investe su welfare e diritti. Dopo il Jobs Act sembra di leggere la trama del solito film: abbassare il potere contrattuale dei lavoratori, impoverendoli, per favorire fantomatici investimenti delle aziende sul territorio.

La pazienza ha un limite.
Lo Stato intervenga assieme a tutte le istituzioni locali: se la Repubblica è davvero fondata sul lavoro si faccia qualcosa, si impediscano le delocalizzazioni, si nazionalizzino i settori produttivi, si elimini la povertà e la precarietà, si crei lavoro!
Occorre pianificare e investire per invertire la desertificazione produttiva, manifatturiera e industriale del territorio, per contrastare la disgregazione dei rapporti sociali.

I sindacati di base sono in fibrillazione e hanno proclamato lo sciopero generale, anche il leader CGIL ha rispolverato la parola “sciopero” dal vocabolario: noi non ignoriamo questi segnali e sosterremo le legittime rivendicazioni e proteste del mondo del lavoro.

Partito della Rifondazione Comunista (Federazione di Monza e Brianza)
Monza, 19 ottobre 2017
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