Presa di posizione della CGIL - Brianza dopo il patto tra il governo e CISL - UIL

NO AL PATTO SEPARATO
NO AL PATTO CONTRO L'ITALIA

Due ore di sciopero da Lunedi' 8 Luglio 2002

Il patto siglato da Governo, Confindustria, CISL e UIL rappresenta una grave lesione al sistema dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Per la prima volta l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, che di questo sistema rappresenta l’architrave, viene violato e è facile prevedere che la Confindustria non si accontenterà di questa prima vittoria.

Non a caso, il presidente di Confindustria D’Amato ha più volte pubblicamente detto: “ La modifica dell’articolo 18 rappresenta il foro attraverso cui far crollare lo Statuto dei Lavoratori”.

CISL e UIL si sono assunte la gravissima responsabilità di rompere con il vasto movimento unitario di lotta che le lavoratrici e i lavoratori hanno espresso in questi mesi per opporsi alla modifica dell’articolo 18, di creare una rottura profonda dell’unità sindacale e di avallare la politica del Governo esplicitamente rivolta a privilegiare la Confindustria e ridimensionare lo stato sociale.

Tutto ciò in cambio di un modestissimo aumento dell’indennità di disoccupazione e di nessuna estensione dei diritti alla vasta area del lavoro dipendente che non ne dispone. Il patto contiene solo generiche promesse, da parte di un Governo che non ha certo mai nascosto la sua “vocazione” ultra liberista in economia e nei rapporti sociali. Di contro le imprese, oltre che la modifica dell’articolo 18, incassano la possibilità di destrutturare ulteriormente i rapporti normativi di lavoro. Altro che vocazione contrattualista di CISL e UIL, contrapposta alla posizione ideologica della CGIL!

La CGIL, coerentemente con le proprie posizioni sostenute prima insieme con le altre organizzazioni sindacali e poi da sola, non considera conclusa la battaglia con la firma dell’accordo separato e invita le lavoratrici e i lavoratori a non subire passivamente un accordo che oltretutto, mancando la firma del più grande sindacato italiano, non può essere rappresentativo dell’insieme del lavoro dipendente.

La CGIL Brianza, quale forma di protesta contro l’accordo e in vista delle discussioni in Parlamento delle leggi 848 e 848 bis

proclama 2 ore di sciopero con assemblea

con modalità da decidere nei luoghi di lavoro, a partire da lunedì 8 luglio 2002.

CGIL - Brianza
Monza, 5 luglio 2002