Nel febbraio 2002 le scriventi organizzazioni della Brianza hanno organizzato il forum denominato “Un altro mondo è in costruzione: echi dal Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre” che si era sviluppato intorno alle seguenti tematiche: ambiente, guerra e migranti.
L’esperienza del forum ha favorito numerose iniziative che si sono svolte per tutto il 2002, capaci di raccogliere la partecipazione di cittadini, associazioni, forze politiche, organizzazioni sindacali, amministrazioni comunali e studenti, nonostante le diverse culture politiche e sociali di provenienza.
Tutti i partecipanti, hanno confermato la volontà di superare la guerra ed il neoliberismo come assi portanti dell’attuale ordine mondiale.
Questi valori, condivisi e ricorrenti in tutte le iniziative dei movimenti di critica a questa globalizzazione, sono stati riaffermati nella prima edizione del FSE di Firenze e nel terzo Forum Sociale Mondiale a Porto Alegre.
Consapevoli della presenza sul nostro territorio di esperienze frutto di percorsi altri, vi sottoponiamo il presente appello che esprime la volontà di promuovere la seconda edizione del forum in Brianza, invitando tutti i soggetti che vi si riconoscono all’incontro che si terrà il giorno 25 febbraio 2003, alle ore 20.30, presso i Padri Saveriani di Desio - Via Don Milani, 2, dove si progetterà l’iniziativa.
Di seguito si propongono delle linee guida generali al fine di stimolare il contributo di ogni organizzazione interessata:
All’incontro sono invitati soggetti istituzionali, associativi, sindacali, politici, culturali, religiosi e cittadini, che potranno estendere e specificare i temi proposti, attraverso l’indicazione di iniziative all’interno del quadro di riferimento proposto dal presente documento.
L’auspicio delle scriventi organizzazioni è di ottenere la massima partecipazione e condivisione da parte della comunità locale e delle sue organizzazioni, che ha già dimostrato in altre iniziative sensibilità e condivisione sui grandi problemi della mondializzazione. Proseguire assieme, in tanti, uniti nell’idea di un mondo diverso e possibile, rispettando le autonomie e le differenze di ciascuno, è lo spirito con quale ci avviciniamo al secondo forum locale, è la maturità di un movimento locale che anche in questa occasione non mancherà di dimostrare.