Elezioni presidenziali USA - 2004

C'è una lezione anche per le sinistre europee

Non basta il voto contro

I mostri

“Restano margini di incertezza sull'elezione del presidente degli Stati Uniti d'America, cosa che solleva forti riserve sul sistema elettorale statunitense, ma per chi ha sperato nella sconfitta di Bush non conviene mettere la testa sotto la sabbia”. Così il leader del Prc Fausto Bertinotti commenta i dati sulle elezioni americane. “Bush - rileva Bertinotti - ottiene un largo consenso popolare in elezioni che vedono un aumento significativo della partecipazione al voto.
Le elezioni americane propongono un grande problema politico. Quel che nel dopoguerra sembrava scontato, cioè il consenso immediato dei ceti popolari alla sinistra, in America come in Europa è tutto da conquistare”. “Forse i democratici hanno cominciato a perdere quando hanno abbandonato Howard Dean e l'ispirazione che animava. Il voto contro non è sufficiente. Forse c'è una lezione anche per le sinistre europee. La disputa sulla vittoria che si conquisterebbe al centro si rivela del tutto astratta e lontana dai problemi di oggi che sono quelli del voto popolare, cioè quelli - conclude Bertinotti - della grande riforma della politica”.

(Vignetta di Steve Sack, Star Tribune)

Redazione di Brianza Popolare
Seregno, 3 novembre 2004