Gli studenti di Desio continueranno ad andare a scuola avendo sopra la testa un bel tetto in eternit.

Tagliati fondi che servivano per urgenti opere nelle nostre scuole

Nella variazione di bilancio anno 2003 la giunta Pugliese dimostra ancora una volta il proprio impegno verso la bonifica di alcune scuole del nostro territorio: le spese previste per la sostituzione del manto di copertura in eternit nelle scuole elementari di via Dolomiti, nelle medie Pirotta e nel palazzetto Aldo Moro sono state stornate!
Il mutuo previsto per affrontare tali spese è stato sostituito con delle entrate molto incerte (chiamate alienazioni). In parole chiare, i lavori non verranno eseguiti perchè privi di finanziamenti concreti.

Così i nostri studenti continueranno ad andare a scuola avendo sopra la testa un bel tetto in eternit.

Per chi non lo sapesse, l'eternit è un manufatto o tubazione o lastra in cemento-amianto che non si è rivelato di vita eterna come il nome indica, ma causa anche gravi problemi per chi ne viene a contatto e per l'ambiente. E' ormai dimostrato che anche bassissime esposizioni a polvere di amianto posso indurre a tumori. Non vi è obbligo di rimozione: le coperture in buone condizioni possono rimanere al loro posto.

Ma è proprio qui il problema: se l'amministrazione ha deciso di sostituire l'eternit in queste scuole, probabilmente è perchè i tetti non sono in buone condizioni. Questi interventi sarebbero dovuti essere prioritari e non stornati! Ma la scarsa sensibilità della nostra giunta verso gli studenti ed i giovani non si è dimostrata solo qui: anche gli interventi straordinari alla mensa di via Diaz, all'auditorium delle scuole elementari di via Tolstoj e alla scuola civica di musica sono stati stornati. Ma se sono straordinari non sono urgenti?

Scuola, cultura, sport: questa giunta è un vero disastro! A furia di girare intorno alle sue rotonde, ha perso proprio la testa!

DS - Desio
Desio, 6 ottobre 2003
da "Il filorosso"