Meda - 25 Aprile 2005

IL SINDACO DI MEDA "DIMENTICA"
IL SUO RUOLO ISTITUZIONALE

L'intera manifestazione della FESTA della LIBERAZIONE tenuta all'interno di una chiesa.

Il 25 Aprile a Meda è stato celebrato in modo singolare, secondo le decisioni del Sindaco Adelio Asnaghi.

Egli  ha pensato bene di tenere l'intera manifestazione pubblica della FESTA della LIBERAZIONE dal nazifascismo all'interno della chiesa del Santo Crocefisso (santuario in p.za v. Veneto).

Un Sindaco, un rappresentante di un'istituzione laica e non confessionale ha, di fatto, dimenticato le sue prerogative istituzionali di rappresentanza della cittadinanza intera.

Semplicemente ha deciso di proseguire la manifestazione, dopo la Messa, all'interno della chiesa, evitando il momento PUBBLICO all'esterno, dinanzi al monumento ai caduti, luogo deputato per la manifestazione.

Un numeroso gruppo di cittadini si è così trovato ESCLUSO da una ricorrenza che è DI TUTTI i DEMOCRATICI, indipendentemente dal credo religioso.

Noi abbiamo rispetto per tutti le religioni e proprio per questo vorremmo rimarcare che esiste una separazione di competenze tra ISTITUZIONI e religione.

Purtroppo il Sindaco non mostra lo stesso rispetto per coloro che continuano a ritenere lo Stato e le Amministrazioni come laiche e non confessionali.

Ora, sicuramente tenteranno di addurre come pretesto il cattivo tempo.

A Sindaco e amministratori di centrodestra, facciamo notare che già da più di un'ora della loro entrata in chiesa per la messa, aveva smesso di piovere, che in ogni caso, nessuna delle passate amministrazioni (che tutto erano fuorché di sinistra) ha mai rinunciato alla manifestazione con discorsi al monumento dei caduti (ove sono sepolti anche i partigiani) anche sotto la pioggia battente.

Del resto, questo atteggiamento del centrodestra ha purtroppo un precedente cittadino che la dice lunga sulla loro concezione di laicità della cosa pubblica.

Già in periodo pasquale, la maggioranza ha boicottato un Consiglio Comunale causa concelebrazioni religiose.

Ora, per far meglio comprendere ai lettori , sottolineamo altresì che alcuni amministratori, a seguito delle rumorose rimostranze dei presenti alla manifestazione, pazientemente in attesa all'esterno del santuario del momento PUBBLICO della Festa della Liberazione, hanno giustificato il loro operato come "una cosa fatta ingenuamente e in buona fede", dimostrando perlomeno leggerezza e faciloneria.

E questo è ancora peggio.

Significa che Sindaco e Giunta, non hanno la più pallida idea del loro ruolo a rappresentanza di TUTTI i cittadini, ma che semplicemente decidono ignorando candidamente le specificità e il significato della loro CARICA PUBBLICA.

E allora causa leggera pioggia (subito cessata), NIENTE CORTEO, NIENTE MANIFESTAZIONE AL MONUMENTO ma solo cerimonia in chiesa.

Ma si sa, l'arroganza del centrodestra che a livello nazionale mal sopporta la FESTA della LIBERAZIONE e che vorrebbe addirittura riscrivere la storia è risaputa e ora, anche localmente ne abbiamo avuto una lampante controprova.

Come cittadini prima che come appartenenti ad una forza politica, non potevamo evidentemente astenerci dal rimarcare questo grave fatto.

Da Sindaco e Giunta ci attendiamo ora GIUSTIFICAZIONI e SCUSE sull'accaduto poiché di fatto esclusi da un 25 Aprile che noi SENTIAMO VIVAMENTE poiché I VALORI che ci hanno trasmesso i partigiani combattenti per la LIBERTA' e fondatori di QUESTA REPUBBLICA, sono i valori che noi non dimentichiamo, contrariamente a chi ci amministra.

Alberto Colombo, Luigi Ponzoni
Meda, 26 aprile 2005
Lista Sinistra e Ambiente - Meda