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“Boni e Ghezzi utilizzavano gli uffici pubblici della Regione come luogo di incontro per concludere accordi nonché per la consegna dei soldi con il sospetto che andassero alla Lega Nord. Questo è quanto scrivono i procuratori. Dalle elezioni regionali c'è stato uno stillicidio di inquisiti e arresti. Sembra che PdL e la Lega Nord abbiano candidato solo delle cricche affaristiche.”
“Non c'è settore che non abbia relazione con le attività di corruzione di assessori o consiglieri regionali, spesso con infiltrazioni della ‘ndrangheta: bonifiche, discariche, infrastrutture, San Raffaele, centri commerciali. Si è addirittura giunti alle dimensioni preventive.”
“In questo caso continua a cadere il mito della Lega dalle mani pulite e la sua trasformazione in una Democrazia Cristiana/PSI del nord. Il tutto, non a caso, completato dalle firme false per la presentazione alle elezioni stesse. La situazione è ormai intollerabile. C'è chi ruba, continua a rubare, continua a gestire appalti di infrastrutture: spesso inutili e dannose come la Tav in Val Susa, la cui motivazioni stanno nelle tangenti.”
“Ciò è tanto più intollerabile in una fase di crisi acuta e nel momento in cui vengono chiesti sacrifici alle classi popolari e si tagliano i bilanci degli enti locali. ”
“Il Consiglio Regionale deve essere sciolto e si devono indire nuove elezioni. Serve una moratoria di tutti gli appalti per verificarne la reale necessità per i cittadini.”