Nel giorno del ricordo i fascisti imbrattano i murales dedicati ad Enrico Bracesco e Salvatrice Benincasa fuori dal centro sociale in Via Rosmini; tagliate le gomme delle auto parcheggiate.
Da tempo sia Rifondazione che le forze democratiche ed Antifasciste di Monza hanno denunciato la presenza di questi figuri in città sia per l’apertura della sede in Via Dante sia per i banchetti che fanno in centro da alcuni sabati.
Nonostante ciò, l’amministrazione comunale, la Prefettura e le forze dell’ordine hanno e continuano a sottovalutare il pericolo di questi soggetti legittimati, così facendo, nella loro azione eversiva ed antidemocratica.
Per questo il Partito della Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra chiede l’immediata chiusura della sede di “lealtà-azione” e l’interdizione del suolo pubblico, per le farneticanti attività di “forza nuova” e “casapound”.
Il PRC invita alla vigilanza antifascista e a respingere ogni sorta provocazione.