Partito della Rifondazione Comunista
- Innalzare i salari e le retribuzioni del lavoro dipendente
- Ridurre la pressione fiscale sul lavoro dipendente
- Reintrodurre un meccanismo di adeguamento automatico delle retribuzioni
all'inflazione reale
- Determinare per legge una retribuzione minima oraria
- Ridurre l'orario di lavoro a parità di retribuzione
- Un salario sociale per i giovani inoccupati e i disoccupati di lunga
durata
- Premiare la stabilità del posto di lavoro
- Contrastare le disuguaglianze di carriera, retribuzione, accesso a
lavori stabili tra donne e uomini
- Stabilire per legge il diritto di eleggere democraticamente le
rappresentanze sindacali sui luoghi di lavoro
- Estendere lo Statuto dei diritti dei lavoratori nelle imprese al di
sotto dei quindici dipendenti
- Introdurre una nuova griglia di diritti valida per tutte le lavoratrici
e i lavoratori
- Impedire gli omicidi bianchi, gli infortuni, le malattie del lavoro
- Ripristinare i grandi cicli ambientali (clima, energia, acqua, suolo,
materie prime)
- Recuperare un rapporto col territorio, consapevole delle sue
possibilità limitate di carico
- Istituire un circuito virtuoso tra attività lavorative e ambiente come
principio ispiratore della politica economica, creando un grande esercito
di lavoro ambientale
- Modificare la misurazione della ricchezza nazionale (Pil) con nuovi
criteri ambientali e sociali
- Assumere, anche unilateralmente, gli impegni di Kyoto sulle emissioni
responsabili dell'effetto "serra"
- Promuovere fonti rinnovabili e riduzione dei consumi energetici
- Risanare il dissesto territoriale
- Sviluppare un sistema di riciclaggio sistematico delle merci, invece
delle discariche e degli inceneritori
- Promuovere la progettazione e la realizzazione di prodotti innovativi di
alta qualità ambientale
- Combattere l'elettrosmog
- Arrestare privatizzazioni, deregolamentazioni, ridimensionamento dell'intervento
pubblico
- Democratizzare gli apparati pubblici e le grandi scelte inerenti la vita
economica e sociale.
- Esercitare nei settori privatizzati di pubblica utilità un controllo
severo dei prezzi e delle tariffe
- Sanzionare in modo esemplare comportamenti monopolistici e collusivi
delle imprese
- Riportare sotto il controllo del Parlamento tutte le autorità di
vigilanza e regolamentazione dei mercati
- Garantire in esse la presenza di rappresentanze dei consumatori-utenti e
dei lavoratori.
- Promuovere un piano generale di riconversione ambientale e innovazione
del nostro sistema produttivo
- Sviluppare una presenza qualificata in settori di pubblica utilità e ad
alto contenuto tecnologico e di sapere
- Realizzare una nuova grande stagione di intervento pubblico per il
Mezzogiorno
- Promuovere uno sviluppo di qualità, duraturo e ambientalmente
compatibile.
- Istituire un'Agenzia per lo sviluppo e l'occupazione del Mezzogiorno
- Creare le infrastrutture necessarie
- Promuovere un nuovo asse di sviluppo valorizzando la vocazione
mediterranea del meridione d'Italia
- Collocare nel Mezzogiorno una sede della struttura di sicurezza
alimentare per valorizzare ricerca e produzioni agricole meridionali
- Potenziare la ricerca pubblica
- Porre il sistema della ricerca scientifica al centro delle politiche
pubbliche di trasformazione e innovazione del nostro sistema produttivo
- Combattere la privatizzazione e la mercificazione dei saperi
- Riportare la ricerca sotto il controllo di poteri pubblici democratici,
sopranazionali e nazionali
- Orientare la ricerca in base a priorità socialmente e ambientalmente
progressive
- Promuovere uno spazio pubblico di dibattito e decisione
- Applicare il principio di precauzione nei campi in cui la ricerca può
determinare pericoli per la salute o per altri diritti delle persone
- Adottare un nuovo piano generale dei trasporti
- Imputare al trasporto su gomma i suoi costi ambientali e sociali
effettivi
- Aumentare del 10 per cento l'anno il trasporto merci su nave e
ferrovia
- Aumentare nelle città del 10 per cento l'anno il trasporto di persone
con mezzi collettivi Adottare gli indirizzi europei denominati
"città senza auto"
- Preservare il carattere pubblico delle aziende che gestiscono servizi
pubblici
- Tutelare i cittadini e gli utenti in merito alla qualità dei servizi,
alla sicurezza e all'aumento delle tariffe
- Tutela della qualità del lavoro per gli addetti al settore
- Arrestare il processo di svendita dell'Enel e riaffermare il suo ruolo
di gestore nazionale del servizio elettrico
- Garantire l'unitarietà del servizio sul territorio
- Riaffermare il principio della tariffa unica nazionale, salvaguardando
una "fascia sociale protetta" con tariffe contenute
- Definire un piano energetico nazionale
- Privilegiare il risparmio, l'uso razionale dell'energia, l'impiego
di energie rinnovabili
- Definire un piano nazionale di convergenza nei settori dell'informatica,
delle telecomunicazioni, della produzione di contenuti
- Combattere attraverso una politica attiva l'aumento dei livelli di
discriminazione nell'accesso a contenuti, informazioni, nuove tecnologie
- Riacquisire, tramite un'azienda pubblica, frequenze e reti
- Adottare nella pubblica amministrazione software "non
proprietari"
- Riavviare un processo di re-industrializzazione nel campo informatico
- Riaffermare, nel campo dell'informazione, la centralità di un
servizio pubblico
- Promuovere un'agricoltura libera dal sistema di dominio delle grandi
multinazionali Modificare strutturalmente la spesa agricola europea
- Premiare il lavoro, la qualità del prodotto, la salvaguardia del
territorio
- Adottare con rigore il principio di precauzione e di sicurezza
alimentare
- Istituire un'Agenzia Nazionale per la sicurezza alimentare
- Moratoria nelle produzioni transgeniche
- Introdurre criteri di "tracciabilità" certa dei prodotti
- Liberare le città dal condizionamento della rendita fondiaria,
adottando una legge sul regime dei suoli
- Contrastare la struttura classista delle città e costruire la città
aperta e dell'accoglienza
- Varare una riforma urbanistica che affronti i nodi del rapporto tra
città e ambiente
- Reprimere in modo efficace l'economia sommersa
- Ridurre con le risorse recuperate dall'evasione la pressione fiscale
sulle piccole imprese e il lavoro autonomo
- Promuovere politiche efficaci di servizi e di formazione professionale
- Garantire l'accesso al credito
- Semplificare la burocrazia degli adempimenti
- Rafforzare regole contrattuali e legislative di tutela per le piccole
imprese contoterziste
- Introdurre una carta dei diritti dei lavoratori autonomi
- Difendere lo spirito originario e solidale della cooperazione
- Tutelare i diritti dei soci lavoratori
- Orientare la politica monetaria all'obiettivo del pieno impiego
- Introdurre nuovi strumenti pubblici di controllo e intervento sul
sistema finanziario, creditizio ed assicurativo
- Governare la ristrutturazione del settore sulla base degli interessi del
paese, delle collettività locali, dei lavoratori e dell'utenza
- Democratizzare l'accesso al credito
- Attivare politiche mirate di credito agevolato
- Tutelare la clientela dagli arbitri del sistema bancario e assicurativo
- Rendere rigorose e trasparenti le attività delle autorità di vigilanza
(Banca d'Italia e Isvap)
- Istituire un Osservatorio pubblico sul costo e la qualità dei servizi
finanziari
- Riqualificare il servizio sanitario pubblico
- Diritto alle cure gratuite e alla personalizzazione delle prestazioni
- Aumento del fondo sanitario nazionale e allineamento della spesa
sanitaria ai livelli europei
- Investire nella prevenzione e nei servizi domiciliari
- Intervenire sui rischi di malattia e infortunio del lavoro e riformare l'Inail
- Diritto di cure gratuite per le persone non autosufficienti, colpite da
malattie croniche
- Diritto alla riabilitazione e a cure per tutte le persone affette da
disturbi psichiatrici
- Costituzione in ogni unità locale di sanità di Comitati di
partecipazione composti da cittadini, associazioni e operatori dei servizi
- Potenziare e regolarizzare gli organici, aumentare le retribuzioni del
personale tecnico e infermieristico
- Riconoscimento pieno dei diritti delle persone con handicap e delle
persone inabili al lavoro: assistenza, integrazione, autodeterminazione,
autonomia economica
- Aumento della spesa pubblica per finanziare i servizi sociali essenziali
su tutto il territorio
- Introdurre forme di partecipazione e di controllo dal basso sulla
qualità dei servizi
- Riaffermare, contro la logica della sussidiarietà, il ruolo gestionale
del pubblico e il carattere non imprenditoriale dei servizi sociali
- Valorizzare il Terzo settore per le sue potenzialità di innovazione e
di allargamento della sfera dei diritti garantiti dal pubblico
- Mettere fine all'uso del Terzo settore per esternalizzare i servizi e
sostituire a basso costo i dipendenti pubblici
- Superare le gare al massimo ribasso nell'affidamento dei servizi
sociali
- Definire "convenzioni tipo" su base nazionale per garantire
diritti dei lavoratori e qualità dei servizi
- Arrestare la liquidazione del sistema pensionistico pubblico e
universale
- Innovare il modello di finanziamento del sistema previdenziale
- Aumento immediato dei minimi di pensione di 200mila lire
- Introdurre un sistema di rivalutazione annuale che tenga conto degli
aumenti salariali
- Introdurre un forte correttivo al sistema di calcolo contributivo
- Garantire 5 anni di contribuzione per le persone che perdono il lavoro o
sono disoccupate
- Porre fine allo scandalo delle pensioni d'oro
- Riqualificare la scuola pubblica
- Destinare i finanziamenti statali unicamente alla scuola pubblica
- Investire nell'edilizia scolastica
- Rendere gratuiti trasporti, mense, libri di testo
- Combattere la dispersione scolastica
- Aumentare le retribuzioni del personale della scuola
- Sospendere la riforma dei cicli
- Portare l'obbligo scolastico a diciotto anni
- Introdurre nel ciclo superiore un biennio unico
- Ricondurre l'autonomia scolastica alla funzione di autogoverno delle
scuole
- Offrire una formazione critica e ricca
- Garantire la qualità e la serietà degli enti convenzionati e
accreditati
- Definire un sistema di regole univoche per tutte le regioni
- Difendere ed estendere il diritto allo studio
- Completa libertà di accesso nelle Università No al numero chiuso
- Abbattimento delle tasse di iscrizione
- Intervento sui costi indiretti legati al vitto, all'alloggio, ai libri
di testo, ai trasporti
- Arricchimento delle strutture e infrastrutture didattiche, di studio e
di ricerca
- Mantenimento della centralità del titolo di laurea
- Riqualificare il percorso di studi universitario, in un quadro di
omogeneità nazionale
- Finalizzare a obiettivi pubblici e sociali lo sviluppo del sistema
didattico e di ricerca
- Salvaguardare l'autonomia dell'Università dagli interessi privati
- Democratizzare la docenza e il reclutamento del personale docente
- Riconoscere pienamente i diritti civili delle donne lesbiche e degli
uomini gay
- Introdurre per legge il divieto di discriminare le persone omosessuali e
transessuali in ogni ambito della società
- Riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali
- Uguaglianza nei diritti riproduttivi e di adozione
- Legalizzazione delle droghe leggere
- Depenalizzazione del consumo di sostanze stupefacenti
- Politiche di riduzione del danno per le droghe pesanti
- Rendere effettivo il diritto di "accesso" dei cittadini alla
giustizia, soprattutto per le fasce sociali più deboli
- Contrastare la demagogia sicuritaria ed emergenzialista e garantire
sicurezza attraverso una politica di civiltà, a cominciare dal campo
delle tossicodipendenze e dal tema dell'immigrazione
- Riportare al centro dell'agenda politica la lotta alla grande
criminalità economica e mafiosa
- investire risorse e migliorare l'efficienza del sistema giudiziario
- Umanizzazione del carcere e introduzione di pene alternative alla
reclusione
- Adozione di un piano che triplichi l'offerta pubblica di alloggi
- Bloccare la dismissione generalizzata del patrimonio residenziale
pubblico
- Possibilità per tutti gli inquilini di detrarre l'affitto dalla
denuncia dei redditi
- Eliminazione di ogni agevolazione per i proprietari che affittano a
condizioni di libero mercato
- Superare l'istituto dello sfratto per finita locazione
- Eliminare l'Ici sulla prima casa
- Penalizzare le case sfitte nelle aree urbane
- Riportare il Coni al suo compito istituzionale di preparazione delle
delegazioni olimpiche
- Costituire un Ministero dello Sport che si occupi della promozione
dell'attività sportiva
- Avviare un programma di lotta al doping nello sport professionistico e
popolare
- Contrastare la privatizzazione e la mercificazione degli eventi sportivi
- Rivedere i parametri che regolano le politiche di bilancio pubblico in
Europa
- Inserire tra i parametri il tasso di occupazione
- Rafforzare in Europa il coordinamento fiscale
- Modificare lo statuto della Banca Centrale Europea
- Promuovere l'introduzione di una tassa Tobin sulle transazioni
finanziarie in valuta estera
- Espandere in modo mirato la spesa pubblica
- Sfruttare ogni spazio di manovra concesso dal Patto di Stabilità, in
vista di un suo superamento
- Riaffermare e ripristinare il principio costituzionale di progressività
nella tassazione
- Spostare il peso della tassazione dal lavoro al capitale
- Diminuire le tasse sul lavoro e sui redditi più bassi
- Lotta sistematica all'evasione fiscale
- Introduzione di un'imposta patrimoniale sulle ricchezze finanziarie e
reali
- Revisione generale delle fonti di finanziamento degli enti locali
- Fermare la crescita dell'imposizione indiretta e orientarla sui beni
di lusso e gli inquinanti
- Potenziare le tasse ambientali
- Difendere l'autodeterminazione della donna in materia di sessualità,
procreazione, maternità
- Contrastare ogni tentativo di intervento sulla legge 194 e rafforzare le
strutture consultoriali
- Sostenere e tutelare la maternità nella società, sottraendo le donne a
ogni ricatto sui luoghi di lavoro
- Combattere l'ideologia e le politiche sociali familistiche
- Difendere e affermare la piena e pari legittimità delle convivenze e
delle famiglie di fatto
- Mettere in atto politiche di regolarizzazione, inserimento sociale,
uguaglianza dei diritti degli immigrati
- Garantire canali d'ingresso legale più ampi e realisticamente
percorribili
- Conferire il permesso di soggiorno in cambio dell'accertamento dell'identità
personale
- Garantire un effettivo diritto d'asilo
- Abrogare le norme che hanno istituito un diritto differenziato per gli
stranieri
- Chiudere i Centri "di permanenza temporanea"
- Estendere ai cittadini non-comunitari il diritto di voto, attivo e
passivo, nelle elezioni locali
- Riformare la legge che regola l'acquisizione della cittadinanza
italiana
- Diritto al consenso informato
- Difesa del diritto alla privacy
- Diritto a una procreazione responsabile
- Difesa della responsabilità femminile nell'accesso alle tecniche di
riproduzione assistita
- Diritto a una morte dignitosa e assistita
- Principio di precauzione nella ricerca e nelle sue applicazioni
- Principio di laicità nelle scelte
- Creazione di uno spazio pubblico di dibattito e decisione
- Controllo pubblico ed equo accesso a tutte le conoscenze in materia
genetica e biotecnologica
- Divieto di clonazione riproduttiva e di produzione di ibridi con altre
specie
- Approvazione di una legge di tutela delle condizioni di vita e di morte
degli animali
- Riconversione degli allevamenti di animali da pelliccia
- Iniziativa legislativa più incisiva sulle condizioni di trasporto e di
macellazione
- Ripristinare un sistema elettorale proporzionale, con sbarramento al 5
per cento
- Elezione del Presidente del consiglio in Parlamento
- Elezione dei sindaci, dei presidenti di Provincia, dei presidenti di
Regione in seno ai rispettivi Consigli
- Elaborazione da parte del Parlamento europeo di una proposta di
Costituzione da sottoporre ai cittadini europei
- Definizione a livello europeo di nuovi diritti universali, civili,
politici e sociali
- Promuovere una simbiosi tra politiche industriali e del lavoro e risorse
della scienza e della sperimentazione tecnologica
- Creare centri polivalenti pubblici per il consumo e la produzione
culturale
- Affermare il diritto dei cittadini all'accesso alla conoscenza e alla
cultura
- Contrastare la privatizzazione di saperi e dei prodotti dell'ingegno
umano
- Intervenire sul diritto d'autore per i beni culturali di primaria
importanza
- Attivare un piano pubblico per respingere la colonizzazione americana
dell'immaginario
- Sostenere in campo cinematografico una strategia della qualità
- Incentivare la produzione indipendente e la creatività degli autori
- Rompere le concentrazioni monopolistiche di cinema e televisione
- Rafforzare il sistema di autonomia regionale e locale in un quadro
nazionale unitario di garanzie sociali, economiche e politiche
- Riforma del sistema fiscale e del sistema della finanza locale
- Riforma radicale dell'Irap
- Definizione da parte degli enti locali di una carta dei diritti dei
cittadini
- Servizi pubblici locali gestiti pubblicamente a copertura dei diritti e
dei bisogni dei cittadini
- Introdurre una politica nazionale per le città
- Programmazione su ampia scala dei processi di sviluppo e delle attività
di servizio
- Piano nazionale di risanamento di alcuni grandi poli urbani, soprattutto
nel Mezzogiorno
- Riappropriazione pubblica della gestione dei servizi essenziali
- Sviluppo della rete dei servizi pubblici
- Riforma democratica del governo delle città
- Assegnazione delle funzioni amministrative agli enti locali
- Snellimento burocratico teso a garantire ai cittadini una migliore
fruibilità dei servizi
- Riqualificazione, rimotivazione e aumento retributivo del personale del
settore pubblico
- Democratizzazione degli apparati della Difesa
- Riforma strutturale delle forze di Polizia
- Costruire la pace e rimuovere le ingiustizie prodotte dal sistema
economico dominante
- Opporsi alla globalizzazione neoliberista
- Abolire gli organismi internazionali, non democratici e asserviti al
capitale multinazionale
- Rilanciare e democratizzare l'Onu
- Sciogliere la Nato
- Riformare radicalmente il sistema di difesa e ridurre le spese militari
- Bandire dal territorio nazionale le armi di sterminio di massa
- Lottare in Europa per una svolta nelle politiche economiche e sociali
- Avviare un processo democratico costituente in Europa
- Cancellazione totale e incondizionata del debito estero dei paesi poveri
- Tassare i flussi speculativi di capitale
- Rafforzare e riformare la cooperazione internazionale
PRC - Nazionale
Roma, 8 aprile 2001
rielaborato da "Liberazione"