La questione della Provincia di Monza renderà ancora più politicizzato lo scontro a Monza e in tutta la Brianza

Il laboratorio monzese alla prova delle elezioni provinciali di Milano

L'importante ruole del Prc in Brianza in vista delle prossime scadenze elettorali

La prossima scadenza elettorale sarà influenzata principalmente dalla situazione internazionale e di riflesso da quella nazionale; almeno per quanto riguarda il dato relaltivo alle elezioni europee.

Le elezioni provinciali di Milano sono riuscite in parte a segnare la peculiarità di un voto che potrebbe essere di controtendenza per le future comunali di Milano e per le Regionali.

Non sfugge a nessuno che la situazione della Brianza e di Monza è diventata delicata perché perno delle sorti dell'esito finale. Fu proprio per i 3.000 voti in più per il Polo, provenienti dalla Brianza, che nel 1999 la "caserma delle illibertà" vinse le elezioni.

Da allora molto è cambiato: l'Ulivo con Rifondazione, dopo sessant'anni di governo della destra, dal 2002 governano Monza e molti comuni della Brianza hanno seguito lo stesso percorso. Inoltre la questione della Provincia di Monza renderà ancora più politicizzato lo scontro a Monza e in tutta la Brianza. Potremmo dire, prove generali di coalizioni a confronto, nella provincia che c'è per la Provincia che ci sarà.

Per questi motivi il laboratorio politico della sinistra monzese è chiamato a dare un segnale forte di sostegno al Prc. di Monza. Un partito che pur in un ruolo importante di governo non ha mai rinunciato al rapporto con i movimenti che si sono sviluppati in una città nella quale è opinione diffusa che... l'aria è cambiata. Spazi sociali, pace, ambiente, lavoro e scuola hanno visto il Partito presente con le sue proposte e le sue contraddizioni ma pronto a dare una risposta, come quella proveniente dal mondo dei giovani monzesi che da più di un mese sono nel Centro Sociale Boccaccio.

E più è cresciuta la forza del Prc e di questa sinistra diffusa monzese, più la destra ha perso la testa riducendo il Consiglio Comunale ad un ring nel quale fascisiti e leghisti le uniche cose che sanno fare è insultare, aggredire e minacciare una amministrazione e un Sindaco che stanno lavorando sodo e bene. Vittima designata di queste aggressioni il nostro assessore, compagno Ascrizzi, reo, secondo questi di continuare ad essere comunista.

A questi attacchi abbiamo risposto con estrema chiarezza che per scovare i mandanti di tutto ciò che accadrà nella città di Monza contro il Prc e contro il Csa Boccaccio, basterà leggere le sbobinature del consiglio comunale: i responsabili stanno seduti in Consiglio. Dunque uno scontro forte e vivace, che fa della città di Monza una città normale dove le contraddizioni, e le conseguenti passioni generate, esplodono e nelle quali i comunisti del circolo "Giuseppe Impastato" lavorano per affermare anche in Brianza i valori della pace, del lavoro e della libertà.

Marco Fraceti (segretario circolo "G. Impastato" di Monza)
Monza, 4 giugno 2004