Dalle notizie di stampa appaiono evidenti le difficoltà delle forze politiche del centrodestra che hanno mal governato in questi anni la città di Lissone. E una loro ricomposizione in vista delle prossime elezioni sembra improbabile.
Dichiarano Alberto Fossati, Segretario del Circolo del Prc di Lissone e vicepresidente del Consiglio Comunale e Daniele Cassanmagnago, Segretario della Federazione della Brianza del Partito della Rifondazione Comunista: “A fronte di queste difficoltà sarebbe grave e stupido andare in soccorso delle destre, rompendo l’unità delle forze del centrosinistra e vanificando la positiva esperienza maturata con Uniti per Lissone, come invece qualcuno sembrerebbe intenzionato a fare”.
Continua Alberto Fossati: “Già non abbiamo condiviso la fine di Uniti per Lissone voluta da esponenti locali dell’Ulivo, per interessi di bottega e senza alcuna motivazione e alcun confronto interno. Chiediamo che non venga commesso il secondo errore, quello cioè di presentarci separati alle prossime elezioni amministrative. Rifondazione Comunista è per l’unità delle forze democratiche e progressiste. La nostra proposta è quella di ripartire dall’Unione e allargare la coalizione a tutte quelle liste civiche che intendono dare un forte segnale di cambiamento nel governo di questa città. Chiediamo di farlo senza pregiudizi, condividendo un programma e un candidato sindaco comuni”.
Conclude Daniele Cassanmagnago: “Non riusciamo a spiegarci perché a Lissone non sia possibile fare ciò che si sta facendo in tutte le realtà locali che andranno al voto nella prossima primavera. Una cosa è certa: si sbaglia di grosso chi pensa di avere già in tasca i voti di Rifondazione Comunista a un eventuale secondo turno, peraltro difficilmente raggiungibile nel caso in cui l’Unione non dovesse presentarsi unita”. Lissone, 22 febbraio 2007