Elezioni politiche e difesa del territorio

Rivolgiamo dodici semplici domande ai candidati di Monza e Brianza

Lettera aperta

Lettera aperta ai candidati di Monza e Brianza  per le elezioni politiche del 13-14 aprile 2008 e appartenenti ai seguenti gruppi politici:

Caro futuro Onorevole, caro futuro Senatore,

le nostre associazioni raccolgono l’adesione di centinaia di cittadini della provincia di Monza e Brianza e sono impegnate nella difesa del paesaggio e del territorio.

A beneficio di tutti gli elettori brianzoli che si apprestano a recarsi alle urne il 13 e 14 Aprile prossimo abbiamo pensato di rivolgerLe dodici semplici domande relative alla tutela dell’ambiente in Brianza. Siamo certi che non vorrà sottrarsi a questo momento di confronto  che peraltro Le consente di far conoscere le sue idee e progettualità relative ad un argomento così cruciale per il futuro della Brianza.

Le Sue risposte,  come quelle degli altri candidati,   verranno pubblicate integralmente sui due siti delle nostre associazioni e verranno contestualmente diffuse a mezzo stampa. In attesa di un Suo gentile riscontro Le auguriamo il migliore dei risultati alle elezioni di Aprile e siamo certi che nel rappresentare a Roma i cittadini della futura Provincia di Monza e Brianza saprà considerare  le loro istanze e tra queste vi è, ne siamo convinti, la difesa del territorio a la tutela della qualità della vita.

ELEZIONI POLITICHE E DIFESA DEL TERRITORIO, RIVOLGIAMO 12 SEMPLICI DOMANDE AI CANDIDATI DI MONZA E BRIANZA

Domanda N° 1: La cementificazione del territorio

Il primo problema ambientale per la Brianza di oggi è dato dall’urbanizzazione eccessiva, un processo che sembra non avere fine. La pratica  del finanziamento degli enti locali tramite gli oneri di urbanizzazione ha portato al meccanismo perverso per cui le amministrazioni comunali alla ricerca di fondi per dotare i comuni di servizi (strade, scuole, fognature, ecc. ) tendono a sacrificare alla cementificazione sempre nuovi pezzi di territorio.I nuovi insediamenti però richiedono anch’essi servizi e quindi i comuni sono costretti a svendere nuovi pezzi di territorio, in un ciclo perverso e senza fine. Da questa spirale si può però uscire come ha fatto il comune lombardo di Cassinetta di Lugagnano(MI) che ha redatto, col consenso della popolazione, un Piano di Governo del Territorio a crescita zero.

Come pensa di porre fine a questo meccanismo? Sarebbe disposto a farsi promotore di una legge nazionale che ponga fine alla possibilità di finanziare la spesa corrente dei comuni con gli oneri di urbanizzazione come del resto avveniva prima del 2001?

Domanda N° 2: La riqualificazione delle volumetrie esistenti senza ulteriore consumo di suolo.

Lei pensa che anche in Brianza sia possibile promuovere lo sviluppo delle comunità abitative riqualificando l'esistente e senza nuovo consumo di suolo? Se verrà eletto, porrà al centro della sua azione politica leggi urbanistiche per il recupero e la riqualificazione dei centri storici dei nostri paesi ? Crede che il recupero dei centri storici possa essere anche un modo per salvaguardare l’identità delle nostre comunità?

Domanda N° 3: Autostrada Pedemontana

L'Autostrada Pedemontana a nostro avviso nasce vecchia (promuove ancora il trasporto su gomma quando il petrolio sta per finire, è il grimaldello per una grande e ulteriore cementificazione del nostro territorio, distrugge il poco verde e l'agricoltura che resta nel Nord Milano). E' disponibile ad impegnarsi per l'accantonamento del progetto favorendo invece la riqualificazione della rete stradale esistente? Nel caso l’autostrada Pedemontana dovesse essere realizzata, lei si impegnerà affinché le aree ad essa contigue e quelle di pertinenza delle opere complementari all’autostrada stessa, non possano essere destinate a nuova edificazione? Si impegnerà inoltre affinché PRIMA e non dopo la costruzione dell’autostrada vengano realizzate le promesse opere di compensazione ambientale?

Domanda N° 4: Risorse per la mobilità

Attualmente le risorse disponibili per la mobilità in Brianza sono state pressoché interamente destinate alle infrastrutture stradali. Lei è pronto invece a puntare con decisione sulla promozione del trasporto su ferro, sulla promozione del trasporto pubblico e sulle piste ciclabili? Quali sono le sue priorità? Percentualmente quanto investirebbe in trasporto pubblico e quanto sulle strade ed autostrade ? Crede nello sviluppo di una rete ciclabile brianzola?

Domanda N°5 I parchi e La dorsale Verde.

La dorsale Verde è il progetto della Provincia di Milano che si propone di mettere in rete, collegandoli tra loro, i parchi a nord di Milano creando una fascia vede protetta dal Ticino all'Adda, simile a quella esistente a sud del capoluogo e costituita dal Parco Agricolo sud Milano. Pensa di promuovere questo progetto? sarebbe disposto ad intervenire pubblicamente per difenderne la validità? Si batterà per modificare le norme di tutela dei Parchi Locali di Interesse sovracomunale al fine di consentire una conservazione duratura degli ambienti naturali in essi ricompresi?

Domanda N° 6: La salvaguardia del Paesaggio ed il progetto Molta+Brianza

E’ d’accordo sulla considerazione fondamentale che il paesaggio è una risorsa? E’ disponibile a prendere posizione contro le varianti urbanistiche approvate dai singoli comuni che comportino un peggioramento del paesaggio (anche se attuate da amministrazioni della sua stessa area politica)? Cosa pensa del progetto sul paesaggio promosso dall’assessorato all’attuazione della provincia di Monza e Brianza denominato “2009 Molta+Brianza”?

Domanda N° 7 La nostra storia, la nostra identità

La salvaguardia del patrimonio storico-architettonico di Brianza rappresenta una eccezionale opportunità per il nostro territorio. Cosa pensa della svendita dei beni storici che in molti casi ha de-facto dato la possibilità a privati di modificare per sempre la natura e l’utilizzo delle strutture adattandoli ad uno specifico progetto con fini di lucro ? Lei  pensa che si debba cercare un incontro tra pubblico e privato ma mettendo al primo posto la conservazione del bene e della storia a beneficio della comunità? Cosa propone ad esempio per la salvaguardia della Villa Reale di Monza?

Domanda N° 8: Un’agricoltura viva tutto intorno alle nostre città.

Molti cittadini si chiedono perché sono costretti ad acquistare prodotti agricoli che arrivano sugli scaffali dei nostri negozi da centinaia di chilometri di distanza quando ancora in Brianza esiste un tessuto agricolo che merita di essere valorizzato, in questo senso il progetto di filiera corta (sviluppato dal Distretto di economia solidale della Brianza), cioè il consumo locale dei prodotti agricoli prodotti nel nostro territorio, rappresenta un esempio concreto di come si possa salvaguardare l’ambiente e nel contempo promuovere una agricoltura di qualità. I cittadini non vogliono rassegnarsi a considerare i terreni agricoli  esistenti solo come spazi da occupare con nuovo cemento.  Lei che ne pensa? Intende promuove azioni concrete per sostenere la filiera corta e la cosiddetta agricoltura periurbana ?Intende promuovere azioni concrete per la tutela dei prodotti di qualità esistenti sul territorio (patata di Oreno, Asparago di Mezzago)?

Domanda N° 9: Gestione dei rifiuti

La Brianza ha raggiunto alti livelli di raccolta differenziata ma molto si deve ancora da fare per raggiungere i valori delle comunità del Nord Europa anche promuovendo la riduzione dei rifiuti alla fonte. Cosa pensa dell’obiettivo progressivo di azzerare la produzione di rifiuti? Cosa pensa dell’estensione della raccolta differenziata porta a porta in tutti i comuni della Brianza? Cosa pensa dei termovalorizzatori (che il resto del mondo chiama più correttamente inceneritori)?

Domanda N° 10: Energie rinnovabili e risparmio energetico

Come pensa di promuovere il risparmio energetico ad esempio nella pubblica amministrazione? Come intende promuovere attivamente l’uso delle energie rinnovabili e dei sistemi per il risparmio energetico in Brianza?

Domanda N° 11: Tutela delle acque

Seveso, Olona, Lambro , Molgora, Rio Vallone, Villoresi.I corsi d’acqua in Brianza presentano pressoché tutti il medesimo problema: sono inquinati, a volte paragonabili a fogne a cielo aperto e questo nonostante tutte le leggi a tutela delle acque presenti in Italia. Quali misure intende promuovere per la bonifica e la salvaguardia delle nostre acque?

Domanda N° 12: La biodiversità per l’ambiente, per l’uomo, per le generazioni future.

La varietà e la ricchezza delle specie animali e vegetali, nonché degli ambienti che li ospitano (cioè la biodiversità) sono un patrimonio di inestimabile valore, frutto di processi evolutivi durati come minimo migliaia di anni. La biodiversità è il motore che, insieme al sole, manda avanti il...."sistema pianeta"! La biodiversità è anche un valore culturale, un valore da trasmettere ai nostri figli.

L'Italia ha firmato nel 2005 un protocollo internazionale (Cowntdown 2010) impegnandosi a fermare entro il 2010 la perdita di biodiversità, nonché a sensibilizzare l'opinione pubblica. La pratica quotidiana, ci dice che ancora molto c'è da fare per conservare quanto c'è rimasto, non di rado di particolare valore anche qui in Brianza.

Che tipo di interventi pensa di attuare per la difesa della biodiversità in Brianza ?

Associazione per i Parchi del Vimercatese, Associazione Domà Nunch
Vimercate, 30 marzo 2008
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