La legge elettorale Renzi - Berlusconi è peggio della legge Acerbo di novant'anni fa.

Con la legge Renzi - Berlusconi Matteotti non sarebbe stato assassinato. Non sarebbe neanche arrivato in Parlamento

La proposta di legge Renzi-Berlusconi non è un danno solo per le forze politiche minori, ma per tutta la democrazia

Legge elettorale proposta da Renzi - Berlusconi

Legge Renzi - Berlusconi

Photo by PRCinfo

Se novant'anni fa, in pieno regime fascista, non ci fosse stata la legge Acerbo (ovvero la legge elettorale supermaggioritaria voluta da Mussolini dopo la marcia su Roma) ma l'Italicum (ovvero la proposta di nuova legge elettorale avanzata da Renzi e Berlusconi), non ci sarebbe mai stato il delitto Matteotti.

La ragione è semplice: poiché l'Italicum bastona le minoranze peggio della legge Acerbo, Matteotti non sarebbe mai stato eletto in Parlamento, non avrebbe mai potuto denunciare - da parlamentare - le malefatte del regime mussoliniano. Insomma, Renzi e Berlusconi risolvono il problema alla radice.

Per questo pensiamo che la proposta Renzi-Berlusconi non sia solo un danno per le forze politiche minori, ma per tutta la democrazia. Vogliono un Parlamento senza rompiscatole, oppositori, voci fuori dal coro: come se fosse un consiglio di amministrazione di una qualsiasi azienda, in cui pochi potenti decidono per tutti.

Perché l'Italicum è un'aItra porcata?

La legge Renzi-Berlusconi è un pericolo per la democrazia, peggio della legge Acerbo e del Porcellum!

Noi scegliamo la democrazia: per questo proponiamo una legge elettorale proporzionale con le preferenze, che consenta ai cittadini di scegliere la propria lista, il proprio candidato, e di sentirsi rappresentati in Parlamento.

Noi scegliamo la democrazia, quella di cui parla la Costituzione nata dalla Resistenza!

Partito della Rifondazione Comunista
Roma, 28 gennaio 2014
www.rifondazione.it