Elezioni europee 2014

Appello per la formazione di un comitato brianzolo di sostegno alla candidatura di Alexis Tsipras alla presidenza della Commissione Europea.

Prima riunione Domenica 2 Marzo ore 21 presso il Circolo “Libertà” a Monza

Siamo attivisti, elettori e militanti brianzoli di sinistra.

Vogliamo raccogliere con entusiasmo l’appello lanciato da Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Luciano Gallino, Marco Revelli, Barbara Spinelli e Guido Viale per la creazione, in occasione delle imminenti elezioni europee, di una lista unitaria di sinistra che appoggi Alexis Tsipras, presidente del partito greco SY.RIZ.A. (Coalizione della Sinistra Radicale) e candidato della Sinistra Europea alla presidenza della Commissione.

La democrazia è sotto attacco. In Europa, dove l'economia è governata dalla Banca Centrale e non dagli organi elettivi, in Italia, dove si prospetta una legge elettorale che mira a lasciare solo tre partiti che non rappresentano gran parte del paese.

Vogliamo ridisegnare un'Altra Europa, restituendo il potere alla rappresentanza e ai popoli e mettere le basi in Italia per un'alternativa alla rottamazione della sinistra proposta da Renzi e alla vuota protesta di Grillo.

Il neoliberismo ha fallito. Le politiche di austerity stanno minando le conquiste di decenni di lotte sociali. Abbiamo sotto gli occhi la situazione greca, dove lo stesso FMI ha ammesso che la Troika ha strangolato l'economia e messo in ginocchio un paese.

Dobbiamo invertire la rotta dell'Unione Europa, ridiscutere Fiscal Compact e debito pubblico, riportare l'uguaglianza al centro del dibattito politico e ripensare lo sviluppo attraverso un green new deal europeo.

Siamo stretti in una morsa. Da un lato il neoliberismo che porta la crisi del welfare e dell'Europa sociale, dall'altro il populismo anti Euro che sfocia nel nazionalismo e nel neofascismo. I partiti socialdemocratici del PSE non hanno saputo rappresentare una critica sufficiente alle politiche liberiste, scegliendo sempre più spesso un ruolo complice, governando con la destra.

In questo quadro ancora più debole e controversa risulta essere la risposta del Partito Democratico. Serve una terza via che riparta dall'Europa di Altiero Spinelli e dalla Grecia di Syriza.

La sinistra italiana degli ultimi anni si è sempre divisa per personalismo e tatticismo piuttosto che sui contenuti, ritrovandosi solo in cartelli elettorali fini a sé stessi. Vogliamo ricostruire un percorso unitario e coerente. Aperto al dialogo esterno, partecipato e democratico all'interno, con ambizioni di governo e proposte coraggiose. Sul modello di Syriza che in Grecia è il primo partito.

La Brianza non è mai stata una terra di sinistra, ma è anche una terra ricca di tante esperienze associative, ambientaliste, culturali e solidali che non possono restare isolate.

La nostra provincia è anche una di quelle dove c'è bisogno di una politica di sinistra e di ambientalismo: pensiamo al mondo del lavoro, devastato dalla crisi delle aziende, e alla nostra terra devastata da cementificazione e inquinamento.

Per questo è dal nostro territorio che dobbiamo ripartire, con una spinta dal basso che sappia ribaltare gli equilibri e riscrivere una nuova pagina della politica.

In Europa oggi, in Italia domani. Tocca a noi, non ci sarà qualcun altro a farlo al nostro posto e potrebbero non esserci molte altre occasioni.

Ci giochiamo il futuro: la sinistra deve tornare a rappresentare un'alternativa credibile, non possiamo permetterci altri fallimenti.

Ci rivolgiamo a chi è scoraggiato, chiedendo di crederci ancora una volta e a chi è impegnato nella cultura, nel mondo del lavoro o nell'ambientalismo, chiedendo di portare il suo contributo per rinnovare una politica stanca e autoreferenziale.

Ci rivolgiamo a chi ancora sta lottando in un partito o nei movimenti, chiedendo di farlo insieme, in un percorso condiviso.

Il successo di questo progetto dipende da tutti noi e dalla nostra capacità di mobilitarci nei vari territori, a partire dalla Brianza.

"Il futuro non appartiene al neoliberismo, né ai banchieri, né a qualche dozzina di potenti multinazionali. Il futuro appartiene ai popoli e alle società. E il momento di aprire la strada a una Europa democratica, sociale e libera. Perché questa è l’unica soluzione sostenibile, realistica e realizzabile per uscire dalla crisi attuale." Alexis Tsipras

Rossana Currà a nome di un gruppo di ragazze e ragazzi attivisti di varie realtà di sinistra
Monza, 24 febbraio 2014