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Abbiamo raccolto più di 50.000 firme in tutta Italia grazie a una settimana di mobilitazione straordinaria di attiviste e attivisti e senza bisogno di un Tabacci.
Possiamo andare orgogliose/i di quello che abbiamo fatto finora. La lista Potere al Popolo è stata costruita con candidature scelte e decise dai territori e non imposte "da Roma". Abbiamo fatto centinaia di assemblee in tutta Italia per costruire una lista di persone impegnate nelle lotte sociali, civili, ambientali, democratiche e nella solidarietà. Stiamo dimostrando che un’altra politica - sul piano dei programmi e dei metodi - è possibile. Noi eravamo per strada al freddo a raccogliere firme mentre gli altri davano uno spettacolo poco edificante di tavoli romani e trattative interminabili per spartirsi seggi.
Nelle scorse settimane ci hanno detto che era impossibile che ci riuscissimo.
Invece ci siamo riusciti. E lo abbiamo fatto con gioia, allegria e entusiasmo. Con la consapevolezza che stiamo facendo la cosa giusta.
1020 grazie !!!
Anche nella provincia di Monza e Brianza e’ successo questo.
48 banchetti di raccolte firme sparpagliati sul nostro territorio provinciale.
Assemblee condivise. Costruzione delle liste ‘dal basso’ e senza imposizioni.
Come POTERE AL POPOLO 675 firme raccolte e consegnate per la Camera e altrettante per il Senato.
Come SINISTRA PER LA LOMBARDIA con Massimo Gatti 1020 firme raccolte e consegnate.
Noi abbiamo accettato la sfida.
Un ulteriore passo. Ora la campagna elettorale.
Ho scelto come loro di votare Potere al popolo perché c’è bisogno di rovesciare il tavolo dove pochi stanno mangiando a spese di tutti gli altri e allestire un banchetto per chi vive di lavoro e sacrifici. Non solo per questo, però. So bene che il tavolo non si rovescerà il 4 Marzo.
Quando racconto le storie dei lavoratori sfruttati, scopro che molti attribuiscono il proprio malessere all’ansia. Credono che l’emicrania, il reflusso gastroesofageo, l’insonnia, l’acidità di stomaco e le palpitazioni dipendano dall’ansia per il contratto precario, il mutuo, il futuro, il tempo che ci manca. Danno la colpa del loro disagio all’ansia che è una reazione individuale e non all’ingiustizia che è un fenomeno sociale. E curano l’ansia con le pasticche invece di ribellarsi all’ingiustizia con la lotta.
Se votano, si affidano a chi promette di aggiustare un pochino la Legge Fornero dopo averla votata, ai miliardari che promettono di tagliare le tasse ai miliardari, a chi vuole consegnarci a un tecnico del Fmi perché l’Europa è ancora lì che ce lo chiede. Ma non votano quasi mai, perché non hanno gli strumenti per mettere a fuoco le cause e le responsabilità della loro sofferenza e pensano che la loro ansia non abbia nulla a che fare con la politica.
Voto Potere al popolo perché è la sola lista che attraverso le lotte dei suoi candidati vuole dare agli sfruttati questa consapevolezza, questo conforto, questo protagonismo. Incontriamoci, lottiamo insieme, studiamo le cose che non ci racconta la tv, dove l’ingiustizia scompare e quando appare è per dare la colpa agli immigrati sfruttati invece che ai loro sfruttatori: un vecchio trucco per coprire le responsabilità di chi, con le leggi che ha votato, ha legalizzato lo sfruttamento.
Basta pasticche, teniamoci stretti e affrontiamo la campagna elettorale e i mesi successivi sapendo di non avere i poteri forti alle spalle e tre reti come Berlusconi, le banche come Boschi, i finanzieri che ci finanziano come Renzi. Sapendo di non avere le risorse economiche che loro hanno ma di avere una risorsa che loro non hanno e non possono comprare. Noi abbiamo ragione.
Francesca Fornario.
Giornalista e autrice satirica.