Cronologia di Mani Pulite
1992

I sette milioni che fanno scattare l'inchiesta "Mani Pulite"

17 febbraio 1992
arresto di Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio, mentre incassa una tangente di sette milioni di lire: č l'inizio dell'inchiesta Mani Pulite;
11 marzo
a Palermo viene assassinato l'on. Salvo Lima, che rappresenta in Sicilia il potere andreottiano;
5 aprile
elezioni, č quasi un terremoto. La Dc scende dal 34,3 per cento al 29,7; il Psi dal 14,3 al 13,6; il Pds (che come Pci aveva il 26) prende il 16,1; Rifondazione il 5,6; il Msi scende dal 5,9 al 5,4; la Lega di Bossi sale dallo 0,7 all'8,7; i verdi dal 2,5 al 2,8;
16 aprile
33 condanne in primo grado per il crack del Banco Ambrosiano: ci sono dentro anche Carlo de Benedetti, Giuseppe Ciarrapico, e Licio Gelli;
22 aprile
arrestati otto imprenditori milanesi che subito confessano di aver distribuito 150 miliardi di tangenti ai partiti in cambio di appalti;
27 aprile
Mario Carriera, presidente dell'Ipab, č arrestato con l'accusa di aver intascato sei miliardi;
28 aprile
Cossiga si dimette da presidente della Repubblica;
30 aprile
in carcere a Roma per tangenti l'ex segretario del Psdi, Pietro Longo;
1 maggio
avvisi di garanzia per gli ex sindaci socialisti di Milano Carlo Tognoli e Paolo Pillitteri;
4 maggio
il segretario del Psi Bettino Craxi invia Amato a Milano come commissario della federazione socialista;
5 maggio
arrestati gli imprenditori milanesi Mario Lodigiani e Roberto Schellino;
6 maggio
arrestati il democristiano Maurizio Prada e il socialista Sergio Radaelli e il socialdemocratico Massimo Ferlini;
7 maggio
arrestato Enzo Papi, amministratore della Cogefar Impresit, augusto Rezzonico, senatore democristano, e Gianstefano Frigerio, segretario della Dc lombarda;
12 maggio
avvisi di garanzia a Severino Citaristi, segretario amministrativo della Dc, e Antonio del Pennino, repubblicano;
23 maggio
strage di Capaci, sono uccisi il giudice Falcone con la moglie e tre agenti di scorta;
25 maggio
Oscar Luigi Scalfaro eletto presidente della Repubblica;
8 giugno
arrestato Alberto Zamorani, presidente dell'Italstat;
17 giugno
Si uccide Renato Amorese, segretario del Psdi di Lodi;
26 giugno
arrestato Andrea Parini, segretario lombardo del Psi;
5 luglio
arrestati il Dc Gianfranco Cremonese, presidente della regione Veneto, e Giorgio Casadei, ex segretario del ministro socialista De Michelis;
16 luglio
arrestato l'imprenditore milanese Salvatore Ligresti;
18 luglio
uccisi a Palermo il giudice Paolo Borsellino e i cinque uomini della scorta;
30 luglio
arrestato Loris Zaffa, ex segretario regionale del Psi in Lombardia;
6 agosto
arrestato il sindaco di Varese Luciano Bronzi del Psi;
23 - 25 agosto
Craxi comincia su l'Avanti! i corsivi contro Mani Pulite e preannuncia un dossier su Di Pietro;
2 settembre
si uccide a Brescia, dopo l'avviso di garanzia, il deputato socialista Sergio Moroni;
17 settembre
Ucciso a Palermo Ignazio Salvo, l'ex re delle esattorie;
28 settembre
Arnaldo Forlani si dimette da segretario della Dc;
30 settembre
arrestata l'intera giunta regionale dell'Abruzzo;
1 ottobre
in cella a Vercelli il sindaco socialista Bodo e sei assessori;
15 ottobre
avvisi di garanzia a Vincenzo Balzamo, segretario amministrativo Psi, e a Severino Citaristi, cassiere nazionale della Dc;
29 settembre
avvisi di garanzia a Napoli per voto di scambio a Francesco De Lorenzo (Pli) e ai deputati Giulio di Donato (Psi) e Alfredo Vito (Dc);
2 novembre
muore Vincenzo Balzamo, segretario amministrativo del Psi;
28 novembre
prima condanna a Mario Chiesa: 6 anni di reclusione e risarcimento di sei miliardi;
15 dicembre
avviso di garanzia al segretario del Psi Bettino Craxi per corruzione, ricettazione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti;
17 dicembre
Craxi annuncia che non si dimetterā;
24 dicembre
arrestato l'ex funzionario dei Sisde Bruno Contrada accusato da Buscetta ed altri pentiti.
Toni Baldi
Milano, 17 febbraio 2002
da "Liberazione"