Opera, Milano violata un'altra sede del PRC
La destra rialza la testa,
rispondiamo con più impegno

Vigliacchi, non si possono definire che così. E' successo là notte scorsa, sta succedendo sempre più di frequente. Un'altra sede del nostro partito violata, imbrattata. Opera, 14 mila abitanti circa nella provincia di Milano, lì Rifondazione è presente con il suo Circolo "Lucio Libertini" in una via centrale del paese, via Dante al civico 29. Rifondazione è in maggioranza, amministra la città. Il nostro Partito è presente, attivo, raccoglie anche una buona percentuale di consensi (il 9 per cento circa alle ultime regionali).
Questa nostra presenza non è gradita a qualcuno che in questi giorni lo sta dichiarando, ma al buio, nottetempo, confidando nelle ore di sonno di una città, vigliaccamente. La scorsa notte qualcuno ha staccato la nostra bandiera e l'ha bruciata.
Questo atta segue di pochi giorni l'imbrattamento dei muri esterni del circolo con delle svastiche, sempre di notte, sempre di nascosto.

Un fatto grave, che però non deve far pensare che per le prossime elezioni il voto utile non sia quello a Rifondazione, che si debba ad ogni costo arginare la deriva fascista, lo spostamento a destra dei consensi.
Qualcuno deve pur aver permesso, a questa destra razzista, violenta e fascista di rialzare la testa!? E quel qualcuno non si chiama certamente Rifondazione comunista.
A chi altri, quindi, se non a Rifondazione, dovremmo dare il nostro voto? I compagni di Opera, come altri che hanno subito un fatto del genere, stanno continuando la loro attività di propaganda elettorale ancora più convinti, ancora più determinati, non si fermeranno certo per queste intimidazioni.
Questa è la loro risposta, questa è la nostra forza.

PRC - Opera (MI)
Opera, 11 maggio 2001