FORMIGONI SI ASSUMA LA RESPONSABILITA' DEL SISTEMA DI CORRUZIONE IN LOMBARDIA SENZA SCARICARLA SUI SUOI FUNZIONARI.

"Irresponsabili e offensive le dichiarazioni rilasciate oggi in aula dal Presidente della Giunta lombarda.

Formigoni, infatti, dopo aver ammesso che la commissione d'inchiesta della Giunta ha rilevato irregolarità tecnico-amministrative nella gestione degli appalti, ha poi scaricato sui funzionari dirigenti le responsabilità di possibili illeciti. Nessuna responsabilità, quindi, dell'Amministrazione regionale che resta, dunque, completamente estranea a tutto ciò che è successo.

Tali dichiarazioni sono prive di qualsiasi fondamento, Formigoni, infatti, dimentica di dire che in questa Regione, per sua precisa volontà, di fatto non esiste l'autonomia degli uffici e dei funzionari, questi sono tutti subordinati, coordinati e controllati dal Presidente e dagli Assessori.

Avevamo chiesto che fosse fatta chiarezza sull'intera vicenda per ridare credibilità all'istituzione politica, le dichiarazioni di Formigoni, invece, che scaricano all'esterno - la Magistratura, il Governo, i funzionari - le responsabilità della questione morale sono uno schiaffo per tutti i cittadini.

In questo senso anche la decisione del Presidente del Consiglio, Attilio Fontana, di non far discutere l'Ordine del Giorno in cui si chiedeva la sospensione cautelativa dell'Assessore Milena Bertani, presentato da Rifondazione Comunista e dal Centro Sinistra, è un ulteriore segnale della volontà politica di questa maggioranza di affossare qualsiasi processo di trasparenza e di verità".

Gianni Confalonieri
Milano, 18 dicembre 2000