Lissone: sei anziani deceduti per sospetto contagio da legionella alla casa di riposo Agostoni

SECONDO GIANNI CONFALONIERI SEGNALANO UN PREOCCUPANTE DEGRADO DELLA SANITA’ IN LOMBARDIA

legionella

“L’inchiesta avviata dalla magistratura sui sospetti casi di legionella registrati presso la casa di riposo Agostoni di Lissone segnala un preoccupante degrado della sanità nella nostra regione”.

Così dichiara Gianni Confalonieri, Capogruppo regionale di Rifondazione Comunista.

“Nonostante non si abbiano ancora i risultati delle autopsie sugli anziani ospiti deceduti nel mese scorso – continua Confalonieri -, non si può tacere sullo stato di degrado e di abbandono igienico-sanitario della struttura socio sanitaria. Le analisi delle acque, infatti, prelevate negli impianti della casa di riposo hanno evidenziato la presenza dei germi della legionella, obbligando l’ASL di Monza al trasferimento degli anziani presso la casa di riposo di Merate.”

Secondo Confalonieri “già questo è un fatto di inaudita gravità. Del resto – prosegue - la contro-riforma sanitaria attuata in regione Lombardia dal centro destra ha posto le premesse per un rallentamento dei controlli, per una esasperata facilitazione del business dei privati a scapito della difesa dei più elementari diritti dei cittadini e dei malati.”

“Indipendentemente dagli esiti degli accertamenti e delle indagini - conclude Confalonieri – che mi auguro diano esito negativo, siamo in presenza di un evidente caso di malasanità, le cui responsabilità vanno ricercate in primo luogo nell’amministrazione regionale, quindi in quella comunale e infine nella ASL di Monza.”

Tiziana Saporito
Milano, 27 giugno 2002