Scuola

Rifondazione Comunista agli ingressi delle scuole primarie per un'istruzione pubblica di qualità per tutti

Dichiarazioni di Antonello Patta - PRC Federazione di Milano

“In questi giorni si stanno moltiplicando in tutto il Paese voci di protesta contro il colpo mortale inferto alla scuola pubblica italiana dal decreto del Ministro Gelmini. Organizzazioni sindacali, associazioni e comitati, genitori e insegnati, personalità del mondo culturale, ecclesiastico e professionale, si sono espresse in modo pressoché univoco contro un provvedimento che mette a repentaglio le migliori conquiste pedagogiche e didattiche del nostro sistema scolastico.

Meno ore di lezione, risorse e insegnanti, più ordine, disciplina e mercato: ecco in sintesi il disegno del centrodestra per affossare uno dei migliori sistemi scolastici al mondo.

Ad una scuola educativa e formativa, che permetteva approfondimenti e costruzione di competenze, che accompagnava bambine e bambini nell’arco di tutta la giornata, il Governo sostituisce una scuola ormai superata, non in grado di preparare le nuove generazioni alle sfide che la società della conoscenza nell’epoca della globalizzazione ci sta proponendo.

Dietro il buonismo deamicisiano, il governo nasconde dunque una volontà di ritorno al passato, ad un’educazione all’ordine, alla disciplina e al rispetto dell’autorità e delle norme senza alcun senso critico, che trova nel voto in condotta, nel maestro unico e nel grembiulino, i suoi più chiari riferimenti simbolici e culturali.

Rifondazione comunista la prossima settimana sarà presente agli ingressi delle scuole che riapriranno i battenti in provincia di Milano, per affermare il diritto a un’istruzione pubblica di qualità per tutti, contro la dismissione della scuola pubblica, contro la regressione culturale, politica e civile che il governo delle destre vorrebbe imporre al Paese”.

Roberto Porta
Milano, 5 settembre 2008