Il Pirellone stanzia 4,5 milioni per una scuola di CL

Scandalo intollerabile

SABATO 18 APRILE, ORE 14.30 PIAZZALE della STAZIONE FS, MANIFESTAZIONE REGIONALE

Grazie a un protocollo d’intesa firmato tra il Pirellone, il comune di Crema e la fondazione Charis (legata alla Compagnia delle Opere) la Regione Lombardia stanzierà nell’arco di 3 anni ben 4,5 milioni di euro per la costruzione di una scuola privata di CL.

“E’ un vero scandalo, ma purtroppo è anche un caso del tutto normale in questa regione”, dichiara il consigliere regionale del Prc-Se Luciano Muhlbauer. “In Lombardia l’istruzione privata, sovente legata agli ambienti confessionali, gode infatti di un favore e di privilegi inaccettabili a scapito del bene comune, esattamente come accade negli altri settori, primo fra tutti la sanità”.

“Si dà il caso che, nell’edilizia scolastica, dal 2007 il governo regionale può destinare fino al 25% del finanziamento complessivo alla scuola privata. Ecco come accade che, mentre le scuole pubbliche cadono a pezzi, una fondazione legata a Cl ottiene un contributo regionale di 4,5 milioni di euro per costruire una scuola nuova di zecca. Non dimentichiamo poi che il Pirellone attraverso i ‘buoni scuola’ ha assegnato 45 milioni di euro (700 euro pro capite) agli studenti delle scuole private. Il 70% delle famiglie che hanno ricevuto il contributo dichiarano oltre 30.000 euro di reddito annuo, e tremila di queste si collocano addirittura tra i 100mila e 198mila euro. Dall’altra parte, 970mila studenti della scuola pubblica devono accontentarsi delle briciole: 8,5 milioni di euro per il ‘diritto allo studio’, 8 euro a testa. E per ottenere un magro sussidio devono pure dimostrare di essere meritevoli ed economicamente svantaggiati”.

“Il finanziamento della scuola ciellina di Crema è un esempio clamoroso della politica classista e clientelare della giunta Pdl-Lega guidata da Formigoni”, rincara il portavoce regionale del partito Alfio Nicotra. “Nel pieno della recessione economica, con le pressanti necessità di adeguamento e messa in sicurezza degli edifici scolastici pubblici della regione, è più che mai intollerabile che il denaro di tutti sia dato ai privati sottraendolo al servizio pubblico cui ha diritto la collettività, è ingiusto e sbagliato che si sovvenzionino i ricchi e le imprese mentre non c’è mai un soldo per sostenere i lavoratori, i disoccupati, i precari e i beni comuni colpiti dalla crisi.

“Basta con i finanziamenti alle scuole private”, conclude Nicotra. “Il denaro pubblico va utilizzato per le scuole pubbliche, per un nuovo welfare che garantisca i diritti di tutti tutelando i ceti più deboli, per lo sviluppo dei beni della collettività”.

Il Prc della Lombardia, insieme all’organizzazione regionale dei Giovani comunisti, aderisce e parteciperà attivamente alla manifestazione lanciata dagli studenti del Comitato in difesa della Scuola Pubblica (CSP) contro i finanziamenti regionali alla scuola di CL, che si svolgerà a Crema domani, sabato 18 aprile, con partenza alle 14.30 dal Piazzale della Stazione FS.

Roberto Porta
Milano, 17 aprile 2009