Demolite diverse strutture del campo ROM di Trezzo sull'Adda proprio la vigilia del Giorno della Memoria

Non c'è pace per i Rom

Lo sgombero, di questa stagione, è una vera vigliaccata

Sabato 24 gennaio 2004

La mattina Angelo Arlati E-mail (Opera Nomadi) e Pavel (un residente al campo) si sono recati in comune per parlare con il Sindaco il quale li ha assicurati di voler "regolarizzare e sanare" la situazione del campo, a questo proposito il comune aveva avviato 7 mesi fa una pratica di esproprio degli stabili abusivi sulla superficie del campo stesso e ne era diventato proprietario.La cosa aveva tranquillizzato perche' sembrava un impegno formale da parte del comune ad occuparsi del campo rom.

Lunedì 26 gennaio 2004

Alle 11h00 sono arrivate le ruspe e alle 13h00 era gia' tutto distrutto.
Se almeno il Sindaco avesse detto quali erano le sue reali intenzioni sarebbe stato possibile avvisare i residenti e salvare tutto quello che c'era di salvabile.
Eppoi distruggere tutto in questa stagione e' una vigliaccata: hanno demolito i bagni e anche l'unica sala comune riscaldata con una stufa a legna!

Distruzioni al campo nomadi di Trezzo sull'Adda Distruzioni al campo nomadi di Trezzo sull'Adda
Distruzioni al campo nomadi di Trezzo sull'Adda Distruzioni al campo nomadi di Trezzo sull'Adda
Distruzioni al campo nomadi di Trezzo sull'Adda Distruzioni al campo nomadi di Trezzo sull'Adda

Il campo ha a malapena l'acqua (un cittadino che ha un terreno vicino fa da prestanome ai rom per averla, altrimenti non avrebbero nemmeo quella!), di corrente elettrica non ne parliamo (e siamo nel 2004!!), il gas chieramente e' solo dalle bombole... gia' la situazione e' difficile, e nonostante tutto si sono fatti davvero molti sforzi per lavorare insieme e per trovare una soluzione a tutto questo.
L'abbattimento non tiene conto di questo lavoro e del fatto che si stesse sviluppando una convivenza fattiva tra rom e non rom (i bambini vanno a scuola). Sarà una coincidenza ma e' stato sgomberato e distrutto anche il campo Rom della Magliana, a Roma...

Sulla situazione dei Rom nel Vimercatese Angelo Arlati aveva scritto un commento anche allo scopo di trovare possibili soluzioni

Comunicato della Curia Esarcale della Chiesa Greca Tradizionale

A proposito della distruzione della Chiesa parrocchiale del campo nomadi di Trezzo sull'Adda questa Curia, presa visione del comunicato stampa, da cui deriva l'articolo pubblicato su "Il Giorno", trasmesso dall'Amministrazione di Trezzo sull'Adda precisa quanto appresso:

  1. con profondo disagio si nota che il comunicato dell'Amministrazione ignori titalmente come metà del fabbricato demolito nient'altro era se non la Chiesa parrocchiale di S. Giorgio megalomartire realizzata in una preesistente struttura per venire incontro ai bisogni religiosi dei Rom, del campo e degli Ortodossi della zona;
  2. in malafede il Sindaco di Trezzo sull'Adda dice di non essere stato mai contattato. Infatti il Parroco è andato a visitarlo doverosamente, fu invitato nell'occasione della visita pastorale del nostro Metropolita, venuto dalla Grecia nel corso dello scorso mese di Luglio. Circostanza alla quale la stampa diede ampio risalto;
  3. anche le civiltà più primitive assegnano speciali tutele e particolare rispetto ai luoghi di culto. A Trezzo sull'Adda, invece, la più sciagurata barbarie ha rovesciato Icone ed altari ed una ruspa ha travolto i muri benedetti ove era stato offerto il Santo Sacrificio del Corpo e del Sangue del Signore. VERGOGNA !!!
  4. questa Curia nel riservarsi ogni azione deplora e condanna, con lacrime agli occhi, questo gesto immondo ed annuncia che domenica prossima, dopo la Divina Liturgia delle ore dieci nella Chiesa Ortodossa di Abbiategrasso verrà celebrato un rito di espiazione per l'immenso peccato di sacrilegio che è stato commesso a Trezzo sull'Adda.

L'Ordinario + Silvano Vescovo eletto ed Esarca

Si rende altresì noto che il Vescovo Esarca stesso presiederà, giunto dalla sua sede Pistoiese, il rito di espiazione che sarà celebrato ad Abbiategrasso nella Chiesa del Santo Arcidiacono e Protomartire Stefano in via Carlo Maria Maggi n° 76 Abbiategrasso

Appello da inviare all'Amministrazione di Trezzo

“Denunciamo con forza la distruzione di una parte del campo Rom di Trezzo sull’Adda avvenuta ieri mattina 26/01/04 da parte  delle ruspe del comune.
L’abbattimento ha interessato alcune costruzioni in muratura (la cappella ortodossa, il punto di ristoro, la sala per le riunioni e i bagni; così si potrà dire a maggior ragione che i Rom puzzano e sono sporchi). Il campo non è abusivo: il terreno su cui sorge è proprietà dei Rom che l’hanno comprato con i loro soldi, costruendovi in seguito delle strutture ad uso non abitativo, nell’ignoranza della legge italiana che li ha fatti incorrere nel reato di abuso edilizio.
Questa distruzione segna un punto di arresto nel percorso di convivenza che da anni sta trasformando il campo in luogo d’incontro di culture diverse e di socialità. Ad esempio i bambini del campo frequentano la scuola e in più di una occasione si sono svolte al campo feste per la fine dell’anno scolastico, oltre a numerose altre iniziative. La distruzione di ieri mattina, nella sua miopia, non riconosce il valore di queste attività, né gli sforzi dei Rom e delle associazioni che collaborano con loro per trasformare il campo in un luogo di incontro anziché di marginalità.
Davvero un bel risultato alla vigilia della giornata della memoria!”

Inviare a:
Sindaco di Trezzo sull'Adda
Vice Sindaco di Trezzo sull'Adda
Assessore alle Politiche Sociali di Trezzo sull'Adda

Iniziativa di solidarietà del Gruppo Immigrazione di Arcore

Il Gruppo Immigrazione e l'ARCI-BLOB di Arcore organizzano una cena Rom Sabato 31 gennaio 2004 alle ore 20.00 presso il circolo ARCI “Blob” di via Casati 31 ad Arcore.

Redazione di Brianza Popolare
Seregno, 26 gennaio 2004
E-mail: webmaster@brianzapopolare.it