LUNEDÌ 19 SETTEMBRE 2005 CONSEGNA DI OLTRE 11.000 FIRME A FORMIGONI

RILANCIO DELL'AGENZIA PER LA RICONVERSIONE DELL’INDUSTRIA BELLICA

Promosso da un larghissimo arco di forze e personalità del mondo politico e associativo della sinistra laica e cattolica, il Pdl intende dotare la Regione di un efficace strumento di disarmo, contro la cultura materiale, la politica, l’economia della guerra e della violenza.

Disarmo Lombardia

La promessa di riconvocazione della Agenzia Regionale per la riconversione dell'industria bellica, fatta nel momento della consegna delle firme, nel 2004, non è mai stata ottemperata.

Nel frattempo è emerse , fra i soggetti che più attivamente hanno discusso su come far riattivare la legge, la consapevolezza della necessità di migliorare il testo di legge a partire da una sua ricontestualizzazione.

Da qui l’idea di lanciare una Legge Regionale di Iniziativa Popolare a modifica del testo della L.R.6/94 per ottenere che il prossimo Consiglio Regionale sia “obbligato” a discutere nel merito di questi miglioramenti e sia “spinto” a rilanciare la nuova Agenzia per il disarmo e la riconversione.

Approda così in Regione, lunedì 19 settembre, il Progetto di Legge di iniziativa popolare per rilanciare l’Agenzia per la Riconversione dell’Industria Bellica, istituita dalla L.R. 6/94 ma da anni inattiva e a rischio di cancellazione.

Il testo del Pdl di iniziativa popolare introduce alcune modifiche alla L.R. 6/94

Le proposte di modifica che si vogliono introdurre con la "nuova" legge per la riconversione

Tra i principi ispiratori di questa legge vi è il rispetto dell’art.11 della Costituzione che vogliamo esplicitato prevedendo esso il “ripudio della guerra quale strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Le nostre proposte di modifica puntano sui seguenti elementi:

  1. Introdurre tra i compiti dell’agenzia la promozione dei progetti e dei processi di disarmo e di riduzione degli armamenti;
  2. Sviluppare un controllo sistematico sulle attività di produzione e di esportazione di armi delle aziende lombarde, considerando lo scenario economico, politico, militare e normativo interno e internazionale (anche istituendo un Registro per le imprese a produzione militare con sedi o impianti in Lombardia” e monitorando ad esempio anche la produzione e diffusione di armi, comprese le corte e non automatiche, e munizioni comuni da sparo escluse dalla L.185/90);
  3. Potenziare le capacità dell’Agenzia a studiare e progettare processi di riconversione, anche grazie ad un maggior coinvolgimento di centri di ricerca che ne hanno la vocazione e le Università;
  4. Vincolare l’accesso ai fondi per la promozione dei progetti di riconversione da parte delle aziende alla disponibilità della promozione sul mercato dei prodotti alternativi sviluppati e alla utilità sociale dei prodotti stessi;
  5. Garantire una migliore assistenza e un più adeguato supporto a quelle aziende che dovessero o volessero riconvertire completamente la produzione;
  6. Supportare l’iniziativa delle associazioni che volessero proporre iniziative di disarmo e/o riconversione;
  7. Riequilibrare le presenze nell’Agenzia, in particolare aumentando la presenza delle associazioni;
  8. Potenziare la capacità di diffondere la cultura del disarmo e della riconversione, le conoscenze raccolte o prodotte, anche mediante le nuove tecnologie informatiche, e la capacità a cooperare con altre agenzie con analoghi compiti, anche straniere;
  9. Garantire una più intensa, migliore e più continuativa attività da parte della Agenzia;
  10. Rendicontare annualmente e significativamente sugli sviluppi effettuati.

Comitato Promotore dell’iniziativa “Una firma per il disarmo della Lombardia”:

Rete Regionale Disarmo, Pax Christi Nord Italia, Pax Christi Brescia, Pax Christi Milano, Caritas Ambrosiana, Servizio per la Vita Sociale e il Lavoro Diocesi Milano, Missionari Comboniani Venegono, PeaceLink, Guerre & Pace, Vita, Fiom-Cgil Lombardia, Fim-Cisl Lombardia, Cgil Lombardia, Cisl Lombardia, Camera del Lavoro di Brescia, SinCobas, Arci Lombardia, Acli Lombardia, Acli prov. Varese, Circolo Acli Achille grandi Gallarate, Legambiente Lombardia, Legambiente prov. Varese, Circolo Legambiente "Il Presidio" Cassano M., Circolo Primo Levi Busto Arsizio, Rete Lilliput Varese, Varese Social Forum, Como Social Forum, Forum Terzo Settore Varese, Coordinamento Pace Cinisello B., Coordinamento Pace Busto A., Coordinamento Pace & Solidarietà Gallarate, Coordinamento Pace e Solidarietà Samarate, Uisp - Unione Italiana Sport per Tutti, Officina Shake Castellanza, Associazione Nizzy Samarate.

HANNO ADERITO:

Comuni:

Coordinamento provinciale milanese "PACE IN COMUNE", di cui fanno parte la Provincia di Milano e i comuni di Agrate Brianza, Bresso, Brugherio, Carugate, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Corsico, Cusano Milanino, Garbagnate Milanese, Lainate, Melegnano, Melzo, Monza, Opera, Pero, Pieve Emanuele, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Rho, San Donato Milanese, Sedriano, Senago, Sesto San Giovanni, Trezzo sull'Adda, Vaprio d'Adda, Vimodrone, Besana in Brianza.

Associazioni:

Acli Milano, Arci Milano, Ass. Caleidoscopio Rho, Consulta Pace Cologno Monzese, Legambiente Lombardia, Pax Christi Milano, Donne in nero Varese, Ecumenici Newsletter, Emergency gruppi di Mantova, di Bergamo, di Busto Arsizio, di Lodi, gruppo Brianza, di Pessano con Bornago - Tatavasco, Bottega del mondo Pessano con Bornago, Associazione Il gusto della solidarietà, Il sandalo bottega equosolidale Saronno, Legambiente Cinisello Balsamo, Associazione Il Centro, Universauser Varese, Mani Tese Gallarate, Sism Insubria, Rete Lilliput Como, Rete Lilliput Brescia, www.otherx.org, Casa per la pace Milano, SinCobas Cinisello Balsamo, Fiom-CGIL Cinisello Balsamo, SinCobas Brescia, Sincobas Busto Arsizio, Campagna La mia spesa per la pace, Associazione Costruttori di Pace

Partiti:

P.R.C. Lombardia, Verdi Lombardia, D.S. Unione regionale lombarda, Gruppo Consigliare Rifondazione Comunista, Gruppo Consigliare Verdi, Gruppo Consigliare Democratici di Sinistra, Bella Ciao Cinisello Balsamo, Rifondazione Comunista circolo CHE Guervara Cinisello, Partito Umanista, Gruppo Consigliare Margherita Comune di Milano, Federazione Giovanile Comunisti Italiani - Coordinamento Regionale Lombardo, Federazione Giovanile Comunisti Italiani - Coordinamento metropolitano di Milano.

Personalità:

Vincenzo Vasciavero (Fisascat Cisl Milano), Marco Servettini (Rete Lilliput Como), Francesco Vignarca (ControllArmi - Rete Italiana per il Disarmo), Don Ruggero Zani (Commissione Giustizia e Pace Diocesi Brescia), Padre Marcello Storgato (Direttore "Missionari Saveriani" Brescia), Padre Nicola Colasuonno (Direttore di "Missione Oggi"), Padre Rossano Breda (Missionari Comboniani Venegono), Padre Alessandro Zanotelli (Missionario Comboniano, già direttore di Nigrizia), Padre Mose Mora (Missionario Comboniano) Perù, Giorgio Beretta (Redazione Unimondo), Flavio Mongelli (Presidente Arci Milano e Arci Lombardia), Renato Pomari (Comitato pace Monza e Brianza), Celeste Grossi (Donne in nero Como), Carlo Carelli (Convenzione Contro la Guerra - Lodi), Giorgio Riolo (presidente Ass. Culturale Punto Rosso, Forum Mondiale delle Alternative), Emilio Molinari (vicepresidente Comitato Italiano Contratto Mondiale dell'Acqua), Josè Luiz Del Roio (Forum mondiale alternative, Consiglio Internazionale. Forum Sociale Mondiale), Luigi Vinci (presidente Alternative Europa), Filippo Bianchetti (KIWI - Cavalieri di una debolezza di interposizione internazionale), Vittorio Agnoletto (Forum Sociale), Stefano Femminis redattore di Aggiornamenti sociali e di Popoli, Davide Melodia, nonviolento Verbania, Luisa Morgantini deputata parlamento europeo, Stefano Lampertico Sindaco di Gongorzola, Molteni Pietro, Simone Baietta (Ingengeria Senza Frontiere), Valeria Tognoli (Verdi Angera), Marcello Maschera (Legambiente Angera), Alessandro Rizzo (coordinatore provinciale Federazione Giovanile Comunisti Italiani), Pasquale Sciroli, Andrea Fanzago (cpogruppo Margherita a Comune di Milano), Davide Melodia (Verbania), Paolo Ricotti (responsabile internazionale Acli Milano), Riccardo Sarfatti, Vittorio Addis, Giuseppe Adamoli, Mario Agostinelli, Marco Cipriano, Giuseppe Civati, Giovanni Confalonieri, Raffaele Mantegazza, Valter Merazzi, Franco Mirabelli, Luciano Muhlbauer, Monica Perugini, Nicoletta Pirotta, Luciano Pizzetti, Angelo Rizzo, Marco Tam, Sara Valmaggi, Giovanni Moretti, Osvaldo Squassina, Pierattilio Tronconi.

Redazione di Brianza Popolare
Seregno, 18 settembre 2005
Testo della legge: www.disarmolombardia.org