Cabiate, dopo lo sgombero di “Incantina”

No alle ronde, si agli spazi sociali

E' chiaro l'intento di criminalizzare la popolazione immigrata in periodo di crisi, è sempre utile trovare un comodo capro espiatorio sul quale riversare il malcontento popolare.

L'amministrazione comunale cabiatese, dopo lo sgombero dello spazio sociale Incantina l'estate scorsa, continua nella sua miope politica di asservimento alle direttive securitarie del governo centrale.

La proposta dei “volontari per la sicurezza” altro non è che l'attuazione sul nostro territorio di quelle “ronde padane” di ispirazione razzista promosse dalla Lega Nord alleata con i fascisti di Forza Nuova nelle regioni del Nord Est.

E' chiaro l'intento di criminalizzare la popolazione immigrata in periodo di crisi, è sempre utile trovare un comodo capro espiatorio sul quale riversare il malcontento popolare.

Noi ci opponiamo a queste direttive da Stato di Polizia dopo la chiusura dell'unico spazio di socialità svincolato dalle logiche del mercato e della chiesa, Incantina, dopo aver spianato enormi quantità di bosco per costruire villette e parcheggi, dopo aver concesso la costruzione di un'antenna per telefonia cellulare, inutile e dannosa per la salute, nel pieno centro del Paese, l'amministrazione comunale continua a non tener conto dei reali bisogni dei cittadini bensì solo di interessi economici di pochi e del loro personale tornaconto politico.

Chi siamo?

Siamo il Gruppo rianimAzione Sociale, soggetti provenienti da varie realtà aggregative del territorio brianzolo che si sono ritrovati privi di spazio ma con ancora la voglia di incidere sul territorio in cui vivono, studiano, lavorano. Abbiamo constatato che la situazione in Brianza, quell'ampia fascia densamente urbanizzata ma culturalmente piatta che va dall'hinterland milanese alle province di Como e Lecco, è ormai quella di un deserto dal punto di vista dell'aggregazione sociale e della proposta politica e culturale. Chiuse esperienze storiche come Sintesi Sociale a Seregno, Officina Urbana a Desio, il collettivo Ananda a Limbiate, lo spazio sociale autogestito Incantina a Cabiate, in Brianza è rimasto qualche pub e tanta alienazione. Le proposte su cui ci stiamo concentrando al momento sono:

Chiunque fosse interessat* a provare a rivitalizzare dal punto di vista culturale e politico il territorio della Brianza, ci contatti al seguente indirizzo:gruppors@alice.it

gruppo rianimAzione sociale
Cabiate (per il momento da nessun luogo ...), 7 febbraio 2009
gruppors@alice.it