Contro il nazi-raduno di Forza Nuova a Milano

Domenica prossima a Milano è già 25 Aprile

Rifondazione comunista della Lombardia invita pertanto militanti e simpatizzanti a partecipare alle iniziative promosse nel corso della giornata dall’Anpi e dalle forze politiche e sociali democratiche cittadine, in particolare alla manifestazione-happening che si terrà dalle 15 in Piazza della Scala.

Milano contro le destre xenofobe

“Domenica prossima per Milano è come se fosse già 25 aprile. Un 25 aprile di lotta e di festa per la libertà”.
E’ quanto afferma, in una dichiarazione, il portavoce del Prc-Se della Lombardia Alfio Nicotra, sottolineando come l’annunciato nazi-raduno di Forza Nuova rappresenti uno sfregio intollerabile alla città capitale della lotta di Liberazione.

“Sappiamo bene che, come micidiale strumento da opporre al movimento dei lavoratori e dei ceti popolari, i nazifascisti trovano spazio, collusioni e finanziatori nei momenti di grave crisi. Non a caso si affermarono in Europa con la depressione mondiale del ’29. Più preoccupante – prosegue l’esponente comunista - è che oggi tentino di rialzare la testa incontrando tolleranza e malcelate solidarietà nel Pdl, nella Lega e nelle istituzioni democratiche. Le quali a Milano, anche in questa occasione, hanno rinunciato al ruolo di presidio democratico.

“La pressione dei democratici e degli antifascisti nei giorni scorsi ha fatto sì che venisse negato l’utilizzo della sala delle Stelline al raduno dei nostalgici dei campi di sterminio, eredi di Hitler e di Mussolini. “Domenica prossima - conclude Nicotra - “dovrà essere una testimonianza popolare di amore per la libertà - grande, pacifica e gioiosa - a travolgere le provocazioni e i truci progetti politici di Forza Nuova”.

Rifondazione comunista della Lombardia invita pertanto militanti e simpatizzanti a partecipare alle iniziative promosse nel corso della giornata dall’Anpi e dalle forze politiche e sociali democratiche cittadine, in particolare alla manifestazione-happening che si terrà dalle 15 in Piazza della Scala.

Roberto Porta
Milano, 3 aprile 2009