Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale del Prc Lombardia

Sbagliato e pericoloso minimizzare il fenomeno “mafia” in Lombardia

La Lega non gradisce si parli del fenomeno mafioso in “Padania” e non vorremmo che la pressione del ministro Maroni sui prefetti del Nord che non si mettono agli ordini del Carroccio possa far scattare minimizzazioni ingiustificate e pericolose

Ci auguriamo che le parole del Prefetto di Milano in commissione parlamentare antimafia, ieri siano state male interpretate.

Sappiamo bene che la Lega non gradisce si parli del fenomeno mafioso in “Padania” e non vorremmo che la pressione del ministro Maroni sui prefetti del Nord che non si mettono agli ordini del Carroccio possa far scattare minimizzazioni ingiustificate e pericolose.

Come dicono tutte le fonti più accreditate, dalla Dna alle inchieste parlamentari, tra le regioni italiane la Lombardia è quarta in classifica per presenza mafiosa, ed è prima tra le regioni del Nord. E questo, proprio grazie al suo braccio “imprenditoriale”, al riciclaggio di denaro sporco in attività lecite, all’intreccio tra affari e politica. Rifondazione comunista della Lombardia lo ha documentato due anni fa in un dossier dal titolo Mafie del Nord, edito da Punto Rosso, che reca l’introduzione, tra l’altro, dell’allora presidente della Commissione parlamentare antimafia, Francesco Forgione.

Impossibile negare che il problema si fa ancora più serio, in vista di Expo 2015. Gravissimo dare segnali di deresponsabilizzazione e superficialità politica, come hanno fatto Pdl e Lega impedendo la commissione antimafia al Comune di Milano, e mettendo in piedi in Regione Lombardia, nell’ottobre scorso, un organismo di contrasto del fenomeno mafioso tra i cui componenti figuravano personaggi coinvolti nelle indagini per gravi vicende di mafia Palermo e a Caltanissetta.

Non ci possiamo davvero permettere di ripetere, sotto le bandiere della Lega e del Pdl, le “distrazioni” e gli errori politici che in passato permisero alla criminalità organizzata di crescere e dilagare nel Sud, grazie soprattutto ai compiacenti governi democristiani.

Roberto Porta
Milano, 22 gennaio 2010