IPAB: LA PROPOSTA DI RIFONDAZIONE

COME DIFENDERE IL PATRIMONIO MILIARDARIO DELLE IPAB LOMBARDE

Garantire il più possibile la natura pubblica delle Ipab trasformate e vincolarne in modo certo gli ingenti patrimoni al rispetto della loro missione originaria.

Questo, in sintesi, l’obiettivo del progetto di legge sul riordino delle Istituzioni di pubblica assistenza e beneficenza presentato dal Gruppo regionale di Rifondazione Comunista.

Se la proposta della Giunta parla esplicitamente di “depubblicizzazione”, il Pdl del Prc individua invece un percorso che assicuri alla maggior parte delle Ipab di trasformarsi in Aziende pubbliche di Servizi alla Persona.

Cinque i passaggi fondamentali della proposta:

“Stiamo parlando – afferma il capogruppo Gianni Confalonieri – di un patrimonio complessivo di enorme rilevanza sociale e di grande consistenza economica che la Regione intende regalare ai privati. La volontà di Formigoni è quella di privatizzare il maggior numero possibile di Ipab, di esercitare un controllo diretto sulle poche che verranno trasformate in Asp attraverso un consiglio di amministrazione addomesticato e di ridimensionare il ruolo dei Comuni. Una logica di svendita che riteniamo assolutamente inaccettabile”.

Manuela Della Nave
Milano, 24 ottobre 2002