CENTRALE DI CASSAGO:

MOZIONE URGENTE PRESENTATA DA RIFONDAZIONE E ULIVO IN CONSIGLIO REGIONALE

800 megawatt di insensatezza, dichiarazioni di Gianni Confalonieri (PRC)

Approda in Consiglio regionale il caso della centrale termoelettrica da 800 megawatt termici che le società Energia e Cementeria di Merone vorrebbero realizzare sul confine dei Comuni di Cassago e Bulciago.

Rifondazione Comunista e il centro-sinistra hanno sottoscritto unitariamente una Mozione urgente per chiedere alla Regione di esprimere un parere contrario alla realizzazione della centrale.

“La centrale di Cassago non ha senso per due ragioni distinte ma parimenti importanti - dichiara Gianni Confalonieri, capogruppo regionale di Rifondazione Comunista e primo firmatario della Mozione. Anzitutto non è ammissibile che le amministrazioni e le comunità locali non abbiano voce in capitolo rispetto a scelte che condizioneranno pesantemente lo sviluppo economico e la qualità dell’ambiente del proprio territorio. Non sarà certo la stessa cosa se l’area produttiva dismessa ospiterà i piccoli imprenditori e gli artigiani locali – com’è nelle intenzioni delle amministrazioni di Cassago e Bulciago – o se sarà sede di una centrale elettrica gestita da una multinazionale... In secondo luogo non ha senso realizzare nuovi impianti finché non verrà approvato il Piano Energetico regionale. Noi consiglieri saremo chiamati a ragionare sul fabbisogno energetico della nostra Regione e a decidere se vogliamo puntare tutto sulla produzione di energia o se invece – come io penso - non sarebbe più utile investire nell’aumento dell’efficienza degli impianti obsoleti che già esistono, nella produzione di energia pulita, nella riduzione degli sprechi. La scelta di realizzare nuove centrali tra cui quella di Cassago, prima dell’approvazione del Piano Energetico Regionale, è un insulto nei confronti del ruolo del Consiglio e soprattutto è la prova della poca considerazione che ha la maggioranza regionale nei confronti degli atti di pianificazione.”

Simona Colzani
Responsabile regionale ambiente di Rifondazione Comunista
Milano, 10 settembre 2002