Al via la speculazione sulla “Cascinazza” di Monza

Formigoni, neo-capolista al Senato, regala 250 milioni di euro a Paolo Berlusconi

Con il progetto di legge di revisione della legge urbanistica approvato ieri dalla giunta Formigoni viene ridotto il tempo di salvaguardia (da 5 a 3 anni) e la situazione torna ad essere identica a quella del 1971, cioè il fratello di Berlusconi potrà edificare 388 mila metri cubi di nuovi appartamenti, invece dei 90.000 previsti dal Comune di Monza.

Formigoni ha regalato a Paolo Berlusconi 250 milioni di euro. La giunta ieri ha infatti approvato una modifica alla legge urbanistica (la numero 12 del 2005) introducendo una norma fatta ad hoc per il fratello del presidente del Consiglio, proprietario dell'area Cascinazza nel comune di Monza.

Il piano regolatore di Monza del 1971 (che prevedeva 310.000 abitanti mentre oggi gli abitanti reali sono 121.000) rendeva edificabili 388 mila metri cubi di edilizia residenziale sull'area di circa 55 ettari, in gran parte di proprietà di una società di Paolo Berlusconi (la IST.ED.IN Istituto per l'edilizia industrializzata).

In seguito il piano regolatore adottato nel marzo del 2002 ha ridotto a 200 mila metri cubi la volumetria edificabile.

Il nuovo piano (che ora si chiama Piano di Governo del Territorio), redatto e in via di adozione da parte del comune di Monza, riduce ulteriormente la volumetria edificabile, portandola a 90 mila metri cubi, che potranno essere costruiti non solo dall'azienda del fratello di Berlusconi ma anche da altre società.

Nel momento dell'adozione del piano entrano in vigore le norme di salvaguardia che non consentono edificazioni in contrasto con il piano adottato, e che in Lombardia sono sempre state di cinque anni.

Quindi per quanto riguarda la Cascinazza in attesa del nuovo piano si possono edificare i 200.000 metri cubi previsti nel piano del 2002; e dall'aprile 2007, in mancanza di un nuovo piano, torneranno edificabili i 388 mila metri cubi consentiti dal piano del 1971.

Il Comune di Monza è quasi pronto però ad adottare e ad approvare il PGT che riduce le volumetrie a 90.000 mc entro il 2006.

Con il progetto di legge di revisione della legge urbanistica approvato ieri dalla giunta Formigoni viene ridotto il tempo di salvaguardia (da 5 a 3 anni) e la situazione torna ad essere identica a quella del 1971, cioè il fratello di Berlusconi potrà edificare 388 mila metri cubi di nuovi appartamenti, invece dei 90.000 previsti dal Comune di Monza.

Un regalo non da poco che frutterà al fratello di Silvio, secondo nostre stime, 250 milioni di euro.

I Verdi cercheranno di bloccare in Consiglio Regionale questa speculazione, non certo perché favorisce Paolo Berlusconi, cosa comunque imbarazzante per il neo capolista al Senato Roberto Formigoni, ma perché darebbe il via a una imponente cementif

Carlo Monguzzi, Marcello Saponaro (consiglieri dei Verdi in Consiglio regionale lombardo)
Milano, 23 marzo 2006