APENDICE
Le Istituzioni (Regione Lombardia e Province Lombarde), Enti Società del settore (Anas Serravalle ecc.), lACI e persino le Camere di Commercio, sono in grande fermento e vi è un fiorire di proposte di incremento di strade, autostrade e tangenziali davvero sorprendente e nel contempo incosciente.
[Indice degli Articoli][ritorno alla pagina principale]
Le proposte della Regione Lombardia per il triennio 1997/1999, prevedono, per lo sviluppo il sistema viario lombardo, una spesa di oltre 13.000 miliardi lire, così suddivisi:
| Viabilità Ordinaria, in miliardi | Viabilità Autostradale in miliardi | ||
| Completamento di opere in corso | 621 | Completamento opere in corso | 252 |
| Completamenti e interventi urgenti | 3.062 | Completamento di itinerari già aggiornati e/o interventi urgenti | 4.884 |
| Interventi strategici di assetto territoriale | 3.162 | Interventi strategici di assetto territoriale | 1.150 |
| Totale | 6.845 | Totale | 6.286 |
Autostrade
Per laccessibilità a Malpensa 2000
- Prolungamento della SS 336;
- Completamento della terza corsia sulla A8 a Fiorenza a Gallarate;
- Ammodernamento dellA4 Torino Milano;
- Collegamento con lautostrada Torino Milano con il prolungamento della SS336, sino al casello di Boffalora;
- Una bretella a Besnate per consentire laccesso allaeroporto da Nord
- Collegamento autostradale lungo le direttrici Varese-Como-Bergamo, comprese le tangenziali di Como e Varese, e la Gronda Intermedia, 60 Km;
- Gronda Intermedia da Legnano a Dalmine, 54Km;
- Collegamento autostradale Brescia-Lumezzane, 28 Km
- Autostrada Ospitaletto-Sarezzo, Bretella Concesio, Bretella Concesio-Lumezzane;
- Unitamente al sistema tangenziale si prevede il collegamento dellarea con la realtà emiliana e i porti del tirreno. Sono altresì previsti i collegamenti con il porto idroviario del Valdaro.
Tangenziali
- Trasformazione della SP 39 della Cerca in autostrada.
- Realizzazione della Gronda Intermedia già richiamata;
- Completamento della Rho-Monza con collegamento alla SS 11 (tangenziale di Settimo Milanese);
- Completamento dellAsse interurbano e della Tangenziale;
- Prolungamento della Bergamo-Zanica fino a Cologno;
- Nuovo collegamento Bergamo-Treviglio;
- Riqualificazione della SS11 Tangenziale Sud di Brescia e completamento dellasse interurbano
- Realizzazione delle tangenziali, come previsti dai progetti di Pedemontana;
- Realizzazione della bretella autostradale Mantova Sud Pietole Valdaro, collegata con la nuova tratta di viabilità ordinaria Pietole Cerese Grazie;
Grandi Itinerari
- Interventi sulle SS 36 e 38, in accordo con quanto prevede la legge speciale per la Valtellina.
Visto che il tracciato previsto per la Pedegronda esclude il percorso diretto Como Lecco Bergamo è proposto:
- Riqualificazione della SS 39 DA Lipomo a Suello;
- La variante di Cisano Bergamasco SS342 e SS 639 e collegamento con la tangenziale di Bergamo;
- Riqualificazione della SS 36 Giussano Suello (III lotto della nuova Valassina);
- Nuovo itinerario Usmate Lecco (SS 36 342 639) e collegamento con Cisano Bergamasco.
- Collegamento con il porto di Cremona, ammodernamento con doppia carreggiata tra Peschiera Borromeo e Crema e come opera dassetto territoriale nel tratto Crema Cremona.
- Completamento del nuovo itinerario della SS 11 come asse di comunicazione Milano Brescia.
- Completamento Cima di Porlezza Confine di Stato, tratto sud della variante di Menaggio e Menaggio Grandola, collegamento con Dongo, variante di Argegno.
Movimentazione merci Intermodalità
- Completamento del I° e II° lotto della viabilità speciale, con collegamento alla Cassanese e alla Rivoltana e adeguamento dello svincolo della Tangenziale Est.
- Realizzazione dellInterporto (già bloccato) e riqualificazione della sp 40 Binasco Melegnano
- Realizzazione dellinterporto per larea bergamasca che dovrà essere collegato con unAsse interurbano di Bergamo, prolungato sino a Trescore Balneario.
- Collegamento del porto con una connessione con le SS 415 e 234 nonché alla A21 Piacenza Brescia con una bretella autostradale.
- Bretella di collegamento tra il casello di Mantova Sud ed il porto di Valdaro.
Viabilità ordinaria
- Sono previsti una miriade di opere divisi per provincia di cui alcune già finanziate, altre sono completamenti di interventi in corso o urgenti, altre ancora vengono considerate intervetni strategici di assetto territoriale, per un importo totale pari a 7.640 mld
[Indice degli Articoli][ritorno alla pagina principale]
In un documento presentato il 9 Ottobre 1997, il Presidente della Provincia di Milano Tamberi, assieme agli ispiratori delle proposte, cioè lassessore alla pianificazione territoriale Ugo Targetti e il suo consulente, Prof. Giuseppe Boatti, a nome delle Province Lombarde hanno indicato il quadro strategico della maglia infrastrutturale necessaria per lintero territorio regionale. Ovviamente, visti i presentatori, per larea metropolitana Milanese, le proposte coincidono con quelle fatte della Provincia di Milano.
A parte una corretta quanto ovvia concezione policentrica del sistema insediativo regionale, il documento rilancia le indicazioni della Regione Lombardia, con alcune significative modifiche e integrazioni.
Si ritiene indispensabile per connettere la Padania (sich!) Orientale e lEuropa dellEst con la Padania (sich!) Occidentale e lEuropa dellOvest. Diversamente dalla proposta Regionale si prospetta lallargamento a tre corsie per senso di marcia più la corsia demergenza e linterramento di alcuni tratti. Inoltre si chiede che il tracciato si completamente connesso con lA4 sia ad Est, Dalmine, sia ad Ovest, Arluno. Tale tracciato inoltre risulta antegrato allitinerario Pedemontano mediante il tratto Como Bovisio M. (tratto Nord/Sud della Pedegronda).
Si segnalano le diversità di vedute tra la Regione Lombardia e la Provincia di Milano che considera sbagliato il collegamento con Boffalora e giudica migliore il collegamento con Arluno e quindi con la Gronda Intermedia.
In considerazione e in funzione dello sviluppo del Progetto Malpensa 2000, è considerato strategico un collegamento (autostradale?) con larea Pavese.
Si propone un nuovo tracciato Tangenziale, esterno allattuale Tangenziale Est, con caratteristiche autostradali o superstradali e comunque con un calibro stradale di due corsie per senso di marcia più una corsia di emergenza.
Si propone la quarta corsia in sede, invece di un nuovo tracciato tangenziale esterno nella zona Ovest.
Si prospetta la realizzazione immediata delle tangenziali di Como e Varese. Un itinerario Pedemontano Varese- Como Bergamo con diramazione a Calco per Lecco. Il tracciato viene però indicato non come autostrada ma come riqualificazione dellesistente (SS 342 e 639), con una sola corsia per senso di marcia, due nei tratti possibili, ma con svincoli a due livelli. Nel tratto Varese Statale del Sempione è previsto un raddoppio del tracciato.
Si propone la riqualificazione della SS 11 con doppia corsia per senso di marcia.
Si propone la sistemazione con valenza interregionale della SS 415 "Paullese" e della SS 10 "Padana inferiore", prevedendo un raccordo a Cremona con lA21, il completamento della Tangenziale a Mantova e il collegamento con il centro logistico intermodale di Valdaro.
Si propone un raccordo autostradale dal casello di Brescia Est della Serenissima sino alla Valle Trompia con diramazione per Gardone V.T..
Riqualificazione della SS 236 "Goitese" e della SS 482 "Alto Polesana"
Nuovo tracciato della SS 38 con caratteristiche di IV CNR
Per il tratto Sud (Bergamo Piacenza) viene proposta la riqualificazione del tracciato della SS 591 mentre a Nord è ipotizzato un futuro collegamento con litinerario internazionale (Baviera Tirolo Engadine)
E ritenuto necessario eliminare le strozzature e le intersezioni tra Melegnano e Casalpusterlengo.
Collegamento autostradale tra la A22 del Brennero e lA15 della Cisa.
Nuovo itinerario che si colleghi anche con la SS 9 Emilia a Casalpusterlengo - Codogno.
Attenzione non è tutto, secondo i proponenti: "Quella fin qui sinteticamente descritta deve essere considerata soltanto la maglia fondamentale che, evidentemente, non esclude, anzi sottende, anche lopportunità degli interventi di collegamento e di circonvallazione di carattere più locale." Amen
[Indice degli Articoli][ritorno alla pagina principale]
Le proposte della Provincia di Milano, in teoria dovrebbero essere ancora oggetto di discussione ed inquadrate nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, in pratica il PTCP è stato piegato alla logica della pianificazione stradale voluta dallAssessore alla pianificazione territoriale, che ha anticipando i risultati del piano, ha inserito le proposte, nel piano delle infrastrutture per la Lombardia reso noto dallURPL a cui rimandiamo. A quellelenco bisogna aggiungere le previsioni triennali del bilancio con uno stanziamento di circa 100 mld per una miriade di interventi locali e non solo.
[Indice degli Articoli][ritorno alla pagina principale]
LAnas ha proposto al Governo un programma triennale dinvestimenti pari a 28.700 mld, per tutto il territorio nazionale. La legge finanziaria 1997 gli ha attribuito un finanziamento di 17.950 mld a cui vanno aggiunti alcuni cofinanziamenti comunitari e contributi governativi, non determinati, per il raddoppio dellA6 Torino Savona e per lavvio della realizzazione della Variante di Valico. Una quota del finanziamento è destinata a spese correnti, mutui e manutenzioni mentre quella destinata agli investimenti è pari a 6.322,65 mld. La quota a disposizione per interventi regionali è pari a 4.500 mld di questi 599 mld sono destinati al territorio lombardo, a cui vanno sommati 820 mld per interventi sempre nel territorio lombardo considerati di carattere nazionale, per cui la quota complessiva destinata alla Lombardia è pari a 1.419 mld, per i seguenti interventi:
Le Camere di Commercio delle province di Milano, Bergamo e Brescia, hanno commissionato uno studio di prefattibilità per un nuovo collegamento autostradale nel corridoio Milano Brescia. Lo studio, articolato in tre sezioni, curato da NOCON, TRT e Università di Castellanza, ipotizza quattro alternative possibili:
Nel 1995 vi è stato un traffico veicolare sullasse Milano Brescia pari a 73 milioni di viaggi per lautostrada e 59 milioni di viaggi sulle strade statali, dal conteggio è escluso il traffico locale. I proponenti sostengono che tali flussi di traffico arriveranno quasi al raddoppio entro il 2015, pertanto ritengono indispensabile la realizzazione di un nuovo tracciato autostradale. Ciò malgrado negli anni futuri si prevede: "una sostanziale stabilità demografica così come gli indici di mobilità, in una zona economicamente matura come la Lombardia, non aumenteranno significativamente".
La proposta considera insignificante il ruolo che potrà svolgere il sistema ferroviario, infatti anche con la prevista realizzazione della rete "Alta Velocità", si prevede che questo settore potrà assorbire solo il 3-6% del traffico veicolare.
[Indice degli Articoli][ritorno alla pagina principale]