Fatta la lista, al via la campagna elettorale della Federazione della Sinistra a Seregno

Attivo della Federazione della Sinistra di Seregno (3 febbraio 2010)
Attivo della Federazione della Sinistra di Seregno (3 febbraio 2010)

Mercoledì 3 febbraio si è svolto un incontro promosso dalla Federazione della Sinistra di Seregno con all’ordine del giorno:
  • Definizione delle candidature.
  • Iniziative inerenti alla raccolta firme (il primo banchetto è Sabato 6 febbraio in piazza Segni).
  • Inizio discussione del programma e della campagna elettorale.
ha avuto un’ottima partecipazione che fa ben sperare sull’andamento della campagna elettorale. Buona la discussione specialmente sui punti programmatici e sul tipo di proposte da fare ai seregnesi.
L’attivo era stato convocato con la seguente premessa relativa al panorama politico – elettorale.
Il PD farà una sua coalizione “bonsai” (anche se non è cosa sicura che SeL si presti a creare una lista “civetta” come va dicendo il PD), punterà sul voto utile ma,  sapendo di non avere alcuna possibilità di vincere, tenterà in realtà di arraffare il maggior numero possibile di consiglieri comunali (come  Penati in Lombardia).
Una ulteriore conferma dei risultati del comportamento irresponsabile del PD è il fatto che il gruppo (ex Margherita) che fa riferimento ad Amati ha assunto una posizione ipercritica che porterà ad un sicuro regolamento di conti interno (rinviato però a dopo le elezioni).
Anche i socialisti di Carion pare facciano una coalizione con l’UDC.
E’ in pratica la diaspora del vecchio centro-sinistra.
Avevamo, ancora una volta, visto giusto: serviva un po’ di modestia da parte del PD, bisognava accettare l’idea di un tavolo programmatico delle forze di opposizione, ricercare un candidato sindaco condiviso o in alternativa indire primarie di coalizione.
Abbiamo invece notizia che a Desio e a Cologno si fa ciò che a Seregno non è stato possibile: il PD di Desio ha ad esempio infatti proposto una coalizione comprendente l’intero schieramento di opposizione compresa la Federazione della sinistra (PRC, PdCI, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietò).
Non è comunque la prima volta che a Seregno il PD (alias Seregno Democratica nel 2005, nel 2000 e nel 1995) si comporta in questo modo e forse dovevamo aspettarcelo. Tant’è, ora è però necessario che ognuno/a cerchi, nei limiti delle sue possibilità, di contribuire ad una buona affermazione della sinistra, pur imperfetta, che c’è ancora a Seregno.
Per quanto riguarda la composizione della lista si è deciso che il capolista sarà il consigliere indipendente Francesco Mandarano, seguito dalla segretaria Corinna Biancorosso e da un gruppo di giovani del partito. Questo per segnalare agli elettori l’inizio di un rinnovamento e di un ricambio generazionale della sinistra.

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