
Una manifestazione grande, colorata, allegra e pacifica, con mezzo milione di giovani arrivati a Roma da tutta Italia per manifestare la loro indignazione, presa in ostaggio dalla guerriglia urbana scatenata da gruppi isolati, cui ha fatto da contraltare una gestione assurda dell’ordine pubblico.
Ma le ragioni del movimento restano tutte lì, come dimostrano i milioni di “indignati” in marcia da un punto all’altro del globo contro la dittatura della finanza.
E non finisce qui.
