La strategia della tensione in Brianza. Periodo 1970 - 1973

Rapporto sulla violenza fascista a Monza e circondario (1973)

1971

Attentato alla casa di Enzo Bi.
Attentato alla casa di Enzo Bi. (1973)

14 febbraio 1971 - Monza

Riunione fascista della Sede del MSI di via Piermarini. Vi partecipano un centinaio di persone. Alla fine i fascisti escono per le strade in corteo, senza aver chiesto autorizzazione alcuna. Il corteo avrebbe avuto lo scopo di replicare alla manifestazione antifascista svoltasi a Milano il giorno precedente. Il corteo percorre alcune vie del centro cittadino lanciando slogan fascisti, distribuendo volantini, intimidendo e cercando di aggredire passanti antifascisti.

18 febbraio 1971 - Cinisello Balsamo

Attentato al tritolo contro lo stabilimento tipografico “Rotograf” nel quale vengono stampate numerose riviste ed opere di ispirazione socialista. L’azienda in diverse occasioni era già stata fatta segno di “avvertimenti” e delle minacce dei fascisti che l’accusavano appunto di stampare riviste “sovversive”. Va detto che alla “Rotograf” era in corso una vertenza sindacale.

26 febbraio 1971 - Bresso

Una squadra fascista tenta di assalire la sede del PCI.

Giovani democratici che si trovano all’interno riescono a mettere in fuga i fascisti uno dei quali viene identificato.

30 marzo 1971 - Monza

La “Giovane Italia” chiede al Comune l’uso della sala pubblica in via Maddalena e con un volantino indice la mattina stessa un assemblea studentesca.

Al pomeriggio, dalla vicina sede del MSI di via Piermarini, escono una cinquantina di squadristi fra cui gli “studenti” Mo. e Ma. che armati di caschi e bastoni assalgono gli studenti democratici che si erano riuniti nei pressi di via Maddalena.

Ne seguono duri scontri in cui si fa notare Moreno Be.. Alla fine i fascisti vengono respinti e si arroccano nella loro sede da cui estraggono sassi, bastoni, spranghe cercando di passare di nuovo all’attacco. Ancora una volta vengono respinti.

La Polizia interviene e blocca la situazione senza tuttavia disperdere i fascisti. Le forze democratiche si muovono subito e il Comune, ammettendo l’errore, revoca ai fascisti il permesso di usare la sala. I fascisti devono così andarsene sconfitti.

La mobilitazione popolare è stata esemplare. Infatti dopo pochi minuti, oltre 500 fra studenti e lavoratori democratici si sono presentati a lottare contro i fascisti. Decisiva è stata la tempestiva azione delle forze politiche democratiche, dei Sindacati e del Comitato Unitario antifascista che indice il 18 aprile una grande manifestazione unitaria antifascista con la partecipazione di migliaia di cittadini e delle Autorità democratiche monzesi.

5 aprile 1971 - Seregno

Al bar Italia di via Conciliazione alcuni fascisti aggrediscono e percuotono duramente un operaio di 20 anni, Franco Mariano, perché di “sinistra”.

7 aprile 1971 - Nova Milanese

Trenta squadristi armati di mazze e spranghe di ferro danno l’assalto alla sede del PCI, gridando slogan fascisti.

Essi sono respinti dagli iscritti presenti nella sede del PCI e la Polizia ne ferma uno.

7 aprile 1971 - Seregno

Giovani democratici respingono un nuovo tentativo di aggressione degli squadristi che stavano uscendo armati dalla sede del MSI.

7 aprile 1971 - Monza

Gli studenti del Liceo “Zucchi” respingono un provocatorio volantinaggio fascista. Gli squadristi si erano presentati a volantinare al portone della scuola, armati di spranghe, bastoni, catene.

12 maggio 1971 - Monza

Tre fascisti sono arrestati per detenzione di armi improprie. Viaggiavano su di un’auto su cui erano tre tirapugni, un bastone, un casco e avevano fazzoletti neri. Sono: Felice Sp., 26 anni, segretario del MSI di Sesto S. Giovanni; Marcello Mo., 19 anni; Giancarlo Ma., 26 anni.

Sp. e Ma., saranno, in seguito a questi fatti, condannati in Pretura ad una lieve ammenda (30 mila lire).

24 maggio 1971 - Nova Milanese

Un gruppo di fascisti si introduce, di notte, nei locali della scuola media di via Biondi: sfonda un vetro, mette a soqquadro la segreteria, la presidenza, la biblioteca: molti libri sono rovinati, le poltrone tagliate, rotti gli stipiti degli armadi.

Per firmare l’aggressione, i teppisti disegnano una vistosa svastica sul muro.

24 maggio 1971 - Sesto S. Giovanni

Una carica di esplosivo fa saltare il monumento alla Resistenza a Sesto S. Giovanni. L’attentato viene firmato SAM.

Nella stessa notte le SAM hanno firmato altri due attentati a Milano.

25 maggio 1971 - Monza

Un oggetto simile ad una bomba viene rinvenuto presso la sede della Camera del Lavoro e del PCI, in via Arosio. Accanto all’ordigno c’è un biglietto in cui è scritto: “SAM vi cura - Primo avviso”.

4 giugno 1971 - Giussano

Una bottiglia incendiaria è gettata da un’auto in corsa contro la sezione del PSI in via Corridoni nella frazione di Paina.

La bomba manda in frantumi numerosi vetri causando un principio di incendio al portone.

10 giugno 1971 - Nova Milanese

Viene programmato un comizio di Franco Servello, federale del MSI milanese. Egli giunge nel paese accompagnato da numerosi squadristi armati, organizzati in una colonna motorizzata.

Mentre il federale tiene il “discorso”, gli squadristi scorazzano per il paese armati per “dare una lezione”agli abitanti del centro, di forti tradizioni antifasciste. Vari sono i feriti. Un giovane, Roberto A., è trafitto da un fascista che usa una bandiera missina come lancia e viene ricoverato gravemente ferito all’ospedale di Desio.

giugno 1971 - Monza

Davanti alla biblioteca civica una squadra di una decina di fascisti tra cui Elio Ce. e Davide Ca., insulta e minaccia Cesare P., studente del Liceo “Zucchi” del Movimento Studentesco e Fedele V..

2 luglio 1971 - Desio

Mentre a Desio è in corso il Festival de l’Unità, una squadraccia fascista a bordo di un’auto insulta i presenti dando luogo a caroselli devastando un’auto in sosta e bancarelle allestite in occasione di tale Festival.

Più tardi la squadra cerca di allontanarsi ma viene impedita dai presenti.

13 ottobre 1971 - Monza

Dopo che la mattina i fascisti hanno cercato di aggredire gli studenti del Liceo Frisi, alle 13 circa Felice Sp., Marcello Mo., Giancarlo Ma., scesi da un’auto in via Gottardo, assalgono uno studente democratico e vengono costretti alla fuga dall’indignazione dei cittadini presenti.

21 ottobre 1971 - Sesto S. Giovanni

Aggressione contro un simpatizzante del PCI, Vincenzo P. di 23 anni davanti al bar Stella in via Ca., che si trova proprio di fronte alla locale sezione del MSI. Il P. è malmenato da tre fascisti che picchiano anche la sorella Carmela accorsa in aiuto del fratello. Vincenzo P. e la sorella riportano ferite guaribili, rispettivamente, in 10 e 3 giorni.

17 novembre 1971 - Monza

Una squadra di picchiatori gira per la città nel corso del pomeriggio. I teppisti prima inseguono alcuni studenti democratici quindi tentano un agguato a Ezio R. esponente del Movimento Studentesco in via Moncenisio nei pressi della Sede del Movimento Studentesco stesso. I fascisti nascosti dietro alcune macchine in sosta, attendono che il R. esca in moto dalla sede, quindi cercano di bloccarlo e lo aggrediscono a calci e a pugni.

17 novembre 1971 - Monza

Una squadra di picchiatori fascisti attacca il Liceo Frisi. Gli studenti, riunito prontamente il comitato antifascista, respingono l’aggressione.

18 novembre 1971 - Monza

Una squadra di fascisti getta bottiglie incendiarie contro la casa di Enzo B., esponente del Movimento Studentesco. Gli ordigni, penetrati attraverso le finestre, incendiano la casa provocando gravi danni. Solo per il pronto intervento degli abitanti l’incendio viene domato. All’abitazione di B. è annesso un deposito di combustibili e in particolare una cisterna di gasolio. Solo un caso fortuito ha impedito quindi all’incendio di raggiungere proporzioni disastrose.

Per tutta la notte, precedente l’attentato, una squadraccia di circa 40 persone, composta dai soliti elementi, aveva circolato per la città cercando di aggredire i democratici di passaggio e in particolare aspettando sotto casa R. e B..

3 dicembre 1971 - Monza

Due fascisti, Antonio Ri. e Franco Lo. detto “Michelin”, insultano due studentesse del Liceo Frisi, mentre nella scuola era in corso una proiezione cinematografica.

Non contenti cercano di aggredire gli studenti con randelli e pistole.

Gli studenti li mettono in fuga.

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Annotazione della Redazione: Nal presente rapporto i nomi dei protagonisti, quando non di primo piano, sono stati riportati in forma abbreviata. Questo perché non siamo interessati a mettere alla berlina le persone ma descrivere i fatti. Chi, per ragioni di studio, ha la necessità di consultare il documento in forma integrale lo può richiedere, qualificandosi, alla redazione di Brianza Popolare.
Comitato Unitario Antifascista di Monza
Monza, 31 dicembre 1973 (data presunta)
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